Fondi per il recupero del centro storico

10 Marzo 2021

Bolognano, il ministero assegna al Comune 990mila euro per la messa in sicurezza del territorio

BOLOGNANO. Ammonta a 990 mila euro il finanziamento accordato a Bolognano, dal ministero dell'Interno di concerto con il ministero dell'Economia e Finanze, che il Comune dovrà utilizzare per il recupero ed il risanamento del centro storico della frazione di Musellaro ed al consolidamento idrogeologico del territorio, in particolare delle pareti rocciose a ridosso di strade ed abitazioni del nucleo abitativo, lavoro che impegnerà la somma di 700 mila euro.
Altri 290 mila euro saranno dedicati esclusivamente al consolidamento territoriale del sentiero della Cisterna, perla naturalistica straordinaria della valle dell'Orta, nel cuore del Parco Nazionale della Maiella: una zona divenuta inaccessibile ed interdetta alla frequentazione di visitatori ed escursionisti, per l'elevato rischio di crolli delle pareti rocciose.«La tutela del territorio rappresenta uno dei punti cardine del nostro agire amministrativo», spiega il sindaco Guido Di Bartolomeo, «e l'arrivo di queste risorse economiche ci consentirà di intervenire con incisività per sanare e prevenire i danni da dissesto idrogeologico e poter rivalutare zone del nostro territorio di elevato valore naturalistico, al fine anche di poter riaprire la loro frequentazione e con il massimo grado di sicurezza. Annualmente questi luoghi facevano registrare numeri elevatissimi di visitatori, esperti camminatori e gruppi organizzati di escursionisti che apportavano spinte economiche non indifferenti al nostro territorio e potevano godere di panorami unici al mondo. Vogliamo tornare a poter offrire ancora», conclude il primo cittadino, «queste bellezze alla comunità».
Incaricato della redazione dello studio di fattibilità e della progettazione delle opere di ingegneria naturalistica da realizzare, il team tecnico che fa capo allo studio del geologo Eustacchio Pietromartire che ha già eseguito, insieme al sindaco Di Bartolomeo, vari sopralluoghi e rilevato le principali criticità in atto. Pena la decadenza del contributo, i lavori dovranno essere conclusi nell’arco di otto mesi.(w.te.)
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