Fondi per la sicurezza a 14 Comuni

La Giunta regionale ha stanziato 174mila euro per la prevenzione dei rischi
L’AQUILA. Risorse per complessivi 174 mila euro, provenienti dal Fondo nazionale per la prevenzione del rischio sismico, sono state assegnate dalla Giunta regionale come contributi a 14 Comuni del cratere sismico aquilano. Utili per l’aggiornamento degli studi di microzonizzazione sismica preesistenti agli standard nazionali di rappresentazione e archiviazione informatica. Infatti, a seguito del sisma del 6 aprile 2009 che ha colpito l’aquilano, il Dipartimento della Protezione civile nazionale aveva eseguito degli studi di microzonizzazione sismica in forma sperimentale su 14 comuni appartenenti al cosiddetto “cratere sismico”. Tali studi, eseguiti nel 2009, seppur rispondenti agli “Indirizzi e criteri per la microzonazione sismica”, non erano stati informatizzati secondo gli standard di rappresentazione e archiviazione informatica emanati dallo Stato solo nel 2013.
La Giunta regionale, ha poi provveduto all’approvazione dello schema di protocollo d’intesa tra Regione Abruzzo e Ferrovie dello Stato Italiane spa finalizzato alla definizione di modalità operative da attuare in contesti emergenziali. Al fine di conseguire la massima efficienza ed efficacia operativa nell’ambito dei contesti emergenziali, della previsione, prevenzione e gestione dei rischi naturali e antropici, che possano avere ripercussioni anche sulla circolazione ferroviaria, tale schema di convenzione disciplina i reciproci rapporti istituzionali di collaborazione tra la Regione Abruzzo e Ferrovie dello Stato nell’ottica della tutela degli interessi fondamentali della collettività.
Disco verde anche per gli indirizzi attuativi per la valutazione dell’affidamento del Servizio di assistenza tecnica alla Società in house Abruzzo sviluppo spa del servizio di assistenza tecnica al Nucleo di valutazione verifica degli investimenti pubblici ed alla segreteria tecnica.
Via libera al “Documento tecnico programmatorio finalizzato alla ricognizione e alla definizione del fabbisogno delle strutture deputate al rilascio degli attestati di idoneità alla pratica sportiva e definizione attuativa dell’elenco degli specialisti in Medicina dello sport presso gli ambulatori privati e studi privati”.
L’esecutivo regionale ha approvato il progetto pilota “Montagna inclusiva”, redatto dalla Regione in collaborazione con l’Università degli studi di Teramo. Alla stessa Università è affidato il ruolo di soggetto attuatore che avrà il ruolo di coinvolgere i partner istituzionali e quelli privati secondo le modalità specificate nel progetto pilota.

