«Fondi per le periferie, basta critiche sui progetti finanziati»
PESCARA. Non si placano le polemiche sui fondi assegnati dallo Stato per la riqualificazione delle periferie di Pescara. Sabato scorso, Forza Italia ha sollevato delle critiche nei confronti della...
PESCARA. Non si placano le polemiche sui fondi assegnati dallo Stato per la riqualificazione delle periferie di Pescara. Sabato scorso, Forza Italia ha sollevato delle critiche nei confronti della passata giunta di centrosinistra perché, tra i vari progetti finanziati, c’è anche lo Street fest, che prevede artisti di strada, trampolieri e clown. I consiglieri azzurri Alessio Di Pasquale e Ivo Petrelli hanno messo in dubbio l’assegnazione di 775mila euro ad alcune associazioni per finanziare i loro progetti. «Che c’entrano con la riqualificazione delle periferie?», si sono chiesti.
La replica dei consiglieri di centrosinistra è arrivata ieri. «Forza Italia, in palese nervosismo dopo essere stata scoperta sulla stangata Cosap», hanno detto, «farebbe bene a risolvere i suoi problemi interni. Ormai parla a due voci, alcuni consiglieri hanno preso di mira la presidente della commissione Cultura Manuela Peschi, colpevole ai loro occhi di aver analizzato, in un clima sereno, le scelte per il bando delle periferie. I consiglieri che attaccano sguaiatamente le associazioni in questione non hanno letto i progetti. Ad esempio, il progetto degli Artisti per il Matta non riguarda clown o feste, ma acquisti tecnologici e investimenti per rendere funzionali i due lotti dell’ex mattatoio».

