«Fondi Pnrr, i disagi dei Comuni»
D’Alfonso (Pd): sui finanziamenti servono interlocutori al Ministero
PESCARA. Il tema del Pnrr è al centro di una interrogazione parlamentare del deputato Luciano D’Alfonso (Pd) al presidente del Consiglio dei Ministri, ai ministri per gli Affari europei, per le politiche di coesione e per il Pnrr, dell’Economia e delle Finanze e a tutti i titolari di Misure Pnrr per sapere: 1) quali siano i motivi che ostacolano le richieste e quindi il trasferimento delle quote di finanziamento Pnrr ai Comuni beneficiari; 2) quali siano i tempi entro i quali i finanziamenti possano essere effettivamente erogati. «Inoltre», sottolinea D’Alfonso, «ho chiesto di sovrintendere all’attivazione e al corretto funzionamento dei canali di flusso di detti finanziamenti e di verificare se sia stato attivato un costante monitoraggio non solo della realizzazionedelle opere, ma anche dei tempi di liquidazione degli importi erogati e da erogare, che evidenzi eventuali ritardi nei pagamenti e consenta di individuare subito le cause e le modalità per porvi rimedio».
«Accade infatti», precisa, «che piccoli Comuni beneficiari di finanziamenti Pnrr, pur avendo iniziato i lavori nei tempi stabiliti, proseguiti celermente e realizzata l’intera opera, dopo l’anticipazione iniziale del finanziamento non riescano a richiedere e a ottenere né ulteriori acconti né il saldo, e le ditte esecutrici da mesi attendono di essere liquidate per le fatture emesse. Nonostante si tratti di lavori terminati, per cui sono già stati trasmessi dai tecnici incaricati i certificati di regolare esecuzione controfirmati dalle ditte esecutrici, i Comuni non riescono a trovare nel Ministero un valido interlocutore». E cita il caso del Comune di Cellino Attanasio.

