Fontanelle, arrestati dai carabinieri dopo un inseguimento

PESCARA. Rocambolesco inseguimento, mercoledì pomeriggio tra San Donato e il rione Fontanelle dove alla fine i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato, per resistenza a...
PESCARA. Rocambolesco inseguimento, mercoledì pomeriggio tra San Donato e il rione Fontanelle dove alla fine i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato, per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, Daniele Barone, di 39 anni e Luca Vezzi di 29, entrambi di Ortona e già noti alle forze dell’ordine. I due, secondo la ricostruzione dei militari, si aggiravano in sella a uno scooter di grossa cilindrata nella zona di San Donato. Individuati da una pattuglia in servizio, sono stati avvicinati per un controllo. Subito hanno tentato di disfarsi, gettandolo, di un involucro con qualche grammo di eroina, per poi lanciarsi in una folle corsa tra le vie del quartiere dove, con manovre spericolate, hanno tentato più volte di mandare a sbattere l’auto dei carabinieri contro altri veicoli. L’inseguimento si è concluso al sottopasso di via Fontanelle dove, vista l’impossibilità di proseguire la corsa, i due hanno prima cercato di fare inversione, tentando di investire i militari scesi della macchina e poi, una volta scesi dalla moto, hanno dato il via a una violenta colluttazione nel corso della quale un carabiniere è rimasto ferito a una mano riportando lesioni guaribili in 7 giorni. Bloccati e arrestati.

