Fontanelle, c’è il cantiere

Via Caduti per Servizio, al via i lavori per 202 alloggi Ater
PESCARA. Sono stati avviati ieri i lavori per la riqualificazione di 202 alloggi popolari in via Caduti per Servizio di proprietà dell’Ater nel rione di Fontanelle. L’inizio dell’intervento sulla abitazioni di edilizia residenziale, nelle quali vivono circa 600 inquilini, è stato reso possibile grazie all’investimento che la Regione ha programmato per una somma totale pari a 2 milioni 465mila euro ed interessa circa 600 inquilini. L’impresa edilizia Sodima dell’Aquila (insieme alla Tec.Sp.Ed. di Giugliano e Scalone di Santa Maria Capua Vetere) ha attivato il cantiere e ordinato i materiali necessari all’esecuzione delle opere. Le ditte aggiudicatarie avranno a disposizione in totale 135 giorni di tempo per realizzare i lavori riguardanti la rimozione delle fioriere in cemento e la sostituzione con nuove ringhiere in metallo, per il risanamento igienico degli alloggi e la realizzazione dei cappotti esterni per impermeabilizzare e aumentare l’isolamento termico delle strutture, pavimentazione dei terrazzi, ma anche per l’eliminazione dei cornicioni dei tetti e la realizzazione di nuove grondaie. Previsti anche la coibentazione delle pareti e tinteggiatura delle stesse. La fine dei lavori è prevista per l’inizio dell’anno nuovo, il 23 gennaio 2019. «Si tratta di un intervento lungamente atteso», spiega il segretario particolare del presidente D’Alfonso, Enzo Del Vecchio, «che si ricollega al programma di “Riqualificazione delle Periferie”, è finanziato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri per 18 milioni di euro. È il primo di una serie di interventi volti a garantire una migliore vivibilità dell’area anche sotto l’aspetto della sicurezza. L'amministrazione regionale ha ritenuto di dover intervenire con questo primo programma che vede interessati anche gli edifici Ater di via Salara Vecchia e nell’area delle case ex Gescal a Pescara, per un finanziamento complessivo di 5 milioni di euro, cui faranno seguito ulteriori interventi sul patrimonio di edilizia pubblica residenziale di Borgo Marino Sud e di via Rigopiano».

