Fontanelle-Sambuceto, il programma di sviluppo

PESCARA. Ieri è stato presentato il progetto comunitario Urbact II, che riguarda la riqualificazione urbana della grande area Fontanelle-Sambuceto, ossia i comuni di Pescara e San Giovanni Teatino....
PESCARA. Ieri è stato presentato il progetto comunitario Urbact II, che riguarda la riqualificazione urbana della grande area Fontanelle-Sambuceto, ossia i comuni di Pescara e San Giovanni Teatino. Nei locali dell’Aurum, i dettagli sono stati illustrati ai partner europei del programma Urbact II: i rappresentanti delle città di Grenoble, in Francia, di Barakaldo e Malaga, in Spagna, e di Lublin, in Polonia, che, dopo aver visionato la proposta progettuale, hanno visitato i luoghi interessati dal programma.
«Il programma », ha spiegato l'assessore pescarese Marcello Antonell i, «mira a promuovere il concetto comune di sviluppo urbano integrato al fine di favorire la capitalizzazione e divulgazione di conoscenze per agevolare i processi di crescita e occupazione. In altre parole, Urbact è una piattaforma di scambio utilizzata per costituire reti tematiche e gruppi di lavoro, condividendo esperienze e buone pratiche, trasferendole a tutte le città europee. E oggi obiettivo del vertice è stato quello di costituire un gruppo di supporto locale che condivida e predisponga un Piano di azione locale per lo sviluppo urbano sostenibile, partendo dall'esperienza maturata nel Progetto di pianificazione intercomunale Fontanelle-Sambuceto che sta interessando un'area strategica condivisa tra due Comuni appartenenti addirittura a due Province diverse. Consideriamo che il sistema urbano Chieti-Pescara è centrale per la Regione Abruzzo anche perché ospita uno degli accessi più importanti all'Abruzzo, ossia l'aeroporto oltre a un sistema viario che unisce la direttrice nord-sud, la Statale 16, la direttrice est-ovest, ossia la Tiburtina. Parliamo di un'area di 100 ettari per la quale abbiamo assunto il modello di sviluppo della 'Smart City'».
All'interno dell'area di intervento sono state individuati 5 ambiti omogenei, ossia: la Porta d'ingresso dell'aeroporto, con attività direzionale e turistico-ricettive legate alla presenza dell'aerostazione; il Parco tematico logistico-terziario; il Villaggio artigianale; il Villaggio residenziale e i parchi urbani; e infine la Cittadella del tempo libero, tutti connessi da una spina dorsale verde costituita da piste ciclabili, reti di soft mobility, giardini, attrezzature pubbliche e parchi urbani.
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