Fontanelle, scuola chiusa: a casa docenti e 100 bimbi

Positiva una studentessa alla Montale, quarantena terminata alla Rossetti
PESCARA. Anche i bimbi della scuola materna vanno in quarantena, dopo quelli delle elementari e medie degli istituti comunali. Un caso di Covid tra i docenti fa chiudere il plesso dell'infanzia di Fontanelle che da oggi rimarrà vuoto.
Una maestra, proveniente da fuori Pescara, è risultata positiva al tampone e 100 bambini con i loro 15 insegnanti, anche di sostegno, resteranno a casa nei prossimi giorni fino a che non sarà avviata e completata la sanificazione dei locali. Rimarrà aperta l'altra ala della scuola del comprensivo 1, dove si trova la primaria, con gli studenti che faranno lezione in presenza regolarmente. Intanto cresce il numero dei contagi, ieri 102 tra Pescara e provincia.
Dal 25 settembre sono 1.163 le persone contagiate, giovani ma soprattutto anziani. Domani rientreranno a scuola i 600, tra studenti, personale Ata, docenti, tirocinanti e assistenti all'autonomia, della media Rossetti (comprensivo 5) che sono stati posti in isolamento dalla Asl dopo l'accertamento di nove alunni e 5 docenti risultati positivi al coronavirus.
Altri 25 alunni del plesso di via Gioberti si sono autosospesi dalle lezioni, in via precauzionale, dopo la scoperta di un caso sospetto tra i compagni. La scuola dell'infanzia Fontanelle di via delle Casette si svuota da oggi a causa della pandemia che colpisce, in questo caso indirettamente, anche i piccoli, minori di 6 anni, che non hanno l'obbligo di indossare la mascherina.
La preside del comprensivo 1 Teresa Ascione rassicura le famiglie: «La scuola sta procedendo alla prevenzione con la massima cautela, tutta la comunità scolastica stia serena in attesa delle operazioni di sanificazione delle aule che inizieranno già da domani (oggi)». Cinque classi, per un totale di 100 bimbi, resteranno a casa. «Solo pochi giorni», tranquillizza la dirigente a capo di 7 plessi, «il tempo di igienizzare gli ambienti».
Nel frattempo, l'unità operativa complessa di Igiene e sanità pubblica della Asl di Pescara provvederà a contattare una per una le famiglie per l'esecuzione dei tamponi ai piccoli della materna in isolamento.
L'operazione è coordinata dalla dottoressa Maria Grazia Sulli che è in continuo contatto con i dirigenti scolastici anche per elargire suggerimenti e consigli utili allo scopo di prevenire il panico tra le famiglie alle prese con i disagi legati all'emergenza.
L'assessore comunale alla Pubblica Istruzione Gianni Santilli è impegnato nel monitoraggio quotidiano dei numeri della pandemia negli istituti scolastici comunali e nello scambio di informazioni con i presidi. Malgrado la preoccupante situazione con crescenti casi di contagio nelle scuole che rimandano a casa intere classi per settimane, Santilli esorta le famiglie a «stare serene e rispettare sempre i protocolli anti Covid».
Ieri gli studenti della Rossetti hanno concluso l'esecuzione dei tamponi e oggi l'esercito dei 600 torna in classe. Ma nel frattempo nel plesso di via Gioberti si scopre un sospetto caso Covid. La preside del comprensivo 5 Daniela Massarotto annuncia l'autoisolamento della classe anche se «si tratta di un caso non ancora confermato, attendiamo notizie dalla Asl, ma intanto gli studenti si sono messi in quarantena precauzionalmente».
Per i presidi la gestione dell'emergenza è particolarmente delicata e complessa - «è accertato che i contagi avvengono fuori la scuola durante i contatti sociali» - e non mancano momenti di tensione: «L'organizzazione del nostro lavoro vive anche di attimi adrenalinici», conclude Massarotto.
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