Fontanili rotti e degrado sul lungomare nord

6 Febbraio 2015

Dalla Nave di Cascella alla Rotonda Paolucci fino alle piscine Le Naiadi: coro di proteste per le perdite di acqua o per le fonti rimaste senza zampilli

MONTESILVANO. «Fonte da cui l'acqua sgorga incanalata» e «vasca, talora decorata con motivi scultorei o architettonici, in cui cadono uno o più getti d'acqua». Queste le due definizioni nel dizionario di italiano di fontana, definizioni che, in molti casi, non rispecchiano la realtà a Pescara, dove la situazione non è sempre delle migliori.

In città è possibile trovare sia fontane dalle quali non sgorga più nemmeno una goccia d'acqua, altre che funzionano a metà con zampilli discontinui e altre ancora invece, che al contrario perdono acqua di continuo con enorme spreco di una risorsa, quella idrica, considerata un bene primario che non andrebbe assolutamente sprecato.

Rotonda Paolucci. Sul lungomare nord, a poche centinaia di metri dal confine con Montesilvano, da due anni e mezzo, la rotonda dedicata allo scienziato e medico Raffaele Paolucci è stata ristrutturata, ma a trenta mesi dall'intervento sembra già in stato di abbandono, come segnalano residenti e frequentatori della riviera. Dei sei cestini porta rifiuti presenti solo uno dispone ancora del sacchetto ed è utilizzabile, gli altri o sono divelti e adagiati al suolo o non più usufruibili perché spaccati in due. Uno dei corrimano in ferro battuto della salita che porta al centro della rotonda è totalmente rotto ed è finito a terra, a pochi metri da un cestino che ha subìto la stessa sorte. Perfino uno dei cartelli del Comune, che segnala vari divieti, tra questi il non fare il bagno nelle fontane pubbliche, è tutto appeso da un lato e a rischio caduta. A due passi da lì, c'è anche il telaio di una bicicletta “cannibalizzata” attaccato a una rastrelliera. Dei sedici getti d'acqua, che dovrebbero rappresentare il punto di forza della rinnovata rotonda, ben nove non sono funzionanti e gettano fuori uno zampillo alto pochi centimetri, mentre gli altri sette getti sparano acqua con troppa forza con la conseguenza che la piazza sia quasi sempre allagata. Inoltre, segnalano i residenti, da prima di Natale, la piazza è anche priva delle luci che rendevano suggestivo quel luogo.

Largo Mediterraneo. Problematiche similari anche per il centralissimo largo Mediterraneo, rimasto al buio nelle ore notturne e con la Nave di Cascella privata dello sgorgare dell'acqua, con quella ristagnante nella vasca che diventa sempre più sporca. Anche in questo caso i tanti passanti si chiedono quale sia il motivo del non funzionamento della fontana più conosciuta della città.

Via Andrea Pazienza. Nel parco alle spalle del complesso Le Naiadi, i residenti segnalano come siano due anni, ovvero da quando è stata realizzata e installata, che la fontanina perde di continuo acqua e non c'è modo di farla smettere. Qualcuno ha provato a bloccarla anche con un elastico ma senza riuscire. In molti si chiedono chi è che paghi lo spreco di centinaia di litri al giorno. Il paradosso è che se da questa fontana sgorga acqua di continuo, dalla fontana uguale posta sul lungomare sud nei pressi dell'auditorium Flaiano non è mai uscita, nonostante le numerose segnalazioni di chi vive da quelle parti.

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