Formare macchinisti e capitreno Patto Tua-Regione per 80 posti

Presentati all’Aquila i bandi per partecipare ai percorsi professionali, spazio anche per i manutentori Il via entro il primo trimestre 2024. Il presidente Marsilio: «Così rafforziamo la mobilità sostenibile»
L’AQUILA. Tua e Regione lanciano i bandi per partecipare ai percorsi professionali per quattro profili professionali. Si tratta di macchinisti, capitreno e manutentori sia dei treni che dell’infrastruttura. Venti per ogni profilo. Qualifiche che, nel mercato ferroviario interoperabile, risultano sempre più richieste e altamente professionalizzate. «La Regione, soprattutto grazie all’impegno dei consiglieri regionali Manuele Marcovecchio e Simone Angelosante ha previsto un emendamento alla scorsa legge finanziaria regionale per un finanziamento di 300mila euro dedicati alla formazione di 80 profili, altamente qualificati, per il mondo ferroviario, un comparto», ha precisato Gabriele De Angelis, presidente della Tua, «che segue una logica di acquisizione e mantenimento delle competenze molto elevato».
come funziona
Il bando sarà pubblicato sul portale della Tua www.tuabruzzo.it entro i primi 10 giorni del 2024; sarà possibile inviare la propria candidatura per un solo profilo professionale. I corsi si terranno a Lanciano, cuore tecnico e operativo della divisione ferroviaria la loro durata varia a seconda dei profili professionali. I corsi inizieranno entro il primo trimestre 2024 e, comunque, subito dopo una selezione che si articolerà in una prova scritta e una orale, tecnico-motivazionale. Il corso di formazione tecnico-specialistico di tecnico per la conduzione dei mezzi ferroviari darà la possibilità, a venti candidati, di acquisire la qualifica di agente di condotta (macchinista con licenza di condotta e certificato di categoria A1/A4- B merci e passeggeri). Altri 20 candidati acquisiranno la qualifica di accompagnatore del treno e preparatore del treno in manovra (capotreno e manovratore).
manutenzione
Saranno venti i manutentori dei veicoli ferroviari (manutentori meccatronici) a essere qualificati; altri venti, invece, saranno pronti a gestire gli aspetti manutentivi dell’infrastruttura ferroviaria. I corsi saranno realizzati in collaborazione con la Fondazione Ist Most e le aziende partecipate della Tua e con le aziende socie del Polo Inoltra, oltre che con un centro di formazione riconosciuto da Ansfisa per tutti gli aspetti relativi all’acquisizione delle competenze previste dalla normativa vigente del settore. Soddisfazione è stata espressa dal consigliere del cda di Tua Pasquale Di Nardo. «Dare una risposta concreta in termini formativi rappresenta un obiettivo centrato di questa amministrazione regionale che guarda al futuro e investe sulle professionalità in termini di risorse ferroviarie». Anche il presidente della Regione Marco Marsilio è intervenuto sull’iniziativa: «Le aziende ferroviarie crescono se cresce il personale, se c’è la disponibilità di maestranze tecnicamente e tecnologicamente ben formate. Una sfida che più avanti la ricerca e l’innovazione tecnologica sui mezzi e sulle infrastrutture, più è necessario che macchinisti, operatori, manutentori siano preparati e ben formati. C’è spesso anche una forte concorrenza proprio perché non è facile ed è molto costoso formare questo personale tra le diverse aziende ferroviarie. Noi stiamo predisponendo in questi anni un forte potenziamento del servizio ferroviario di Tua e anche della Sangritana Cargo. Un’iniziativa che rafforza nel complesso le politiche di mobilità sostenibili». Sempre ieri, Sangritana ha annunciato di aver ricevuto il nuovo certificato di sicurezza dall’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa). Sarà valido fino al 19 dicembre 2028. Il riconoscimento conferma l’autorizzazione di gestire il trasporto di merci, inclusi i servizi di trasporto di merci pericolose, su tutta l'infrastruttura ferroviaria nazionale gestita da Rfi. (c.s.)

