Forum H20 e Acerbo (Rc) contro Megalò 2
PESCARA. Ad esondare non sono solo i fiumi. C’è anche la piena delle polemiche a tenere banco nel corso dell’ennesima giornata segnata dall’emergenza. Il primo colpo lo mette a segno Rifondazione...
PESCARA. Ad esondare non sono solo i fiumi. C’è anche la piena delle polemiche a tenere banco nel corso dell’ennesima giornata segnata dall’emergenza.
Il primo colpo lo mette a segno Rifondazione comunista. «L’esondazione del fiume Pescara ci ricorda che una politica vergognosa bipartisan della Regione Abruzzo e degli amministratori comunali chietini ha consentito di realizzare in zona di esondazione un mega-centro commerciale come Megalò - accusa Maurizio Acerbo -. Invece di smantellare quello scempio continuano ad andare avanti procedimenti autorizzativi relativi agli altri lotti presso la Regione Abruzzo». Mentre «altre aree si preparano a ospitare i progetti che avevo soprannominato Megalò 2 e Megalò 3 - aggiunge -. Il colmo dei colmi è che la Regione prima consente di costruire dove non si dovrebbe e poi decide di spendere 54 milioni di euro di denaro pubblico per realizzare vasche "anti-esondazione». Insomma, «siamo all’apoteosi della presa in giro dei cittadini», conclude Acerbo: «Il saccheggio a fini speculativi del nostro territorio fa più danni della neve e della pioggia - conclude -. Si tratta di veri e propri crimini che producono danni irreparabili. Il dato di fatto è che si tratta di scelte che vanno contro l'interesse collettivo e il buon senso».
E intanto il Forum H20 si augura che quanto sta accadendo in queste ore sia di lezione per i prossimi progetti. Il riferimeno è al Piano regionale per la realizzazione delle vasche di esondazione del fiume Pescara e del Megalò 2.

