Forza Italia chiede al sindaco una proroga per i versamenti

PESCARA. «Porteremo in consiglio comunale l’ennesimo pasticcio sulla Tari messo a segno da una giunta comunale di amministratori pubblici inadeguati e politicamente incapaci». È pesante il giudizio...
PESCARA. «Porteremo in consiglio comunale l’ennesimo pasticcio sulla Tari messo a segno da una giunta comunale di amministratori pubblici inadeguati e politicamente incapaci». È pesante il giudizio espresso dal capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli, in merito al problema dei bollettini della tassa sui rifiuti che non sono stati ancora recapitati a migliaia di contribuenti pescaresi. Per questo, ha annunciato un’interrogazione al sindaco. «Nello specifico», ha detto, «chiederemo al sindaco Marco Alessandrini come sia possibile che, approvato il bilancio comunale lo scorso 9 gennaio, la sua amministrazione non sia stata in grado di far recapitare i bollettini per il pagamento della tassa in due mesi e mezzo. E soprattutto chiederemo se non ritenga opportuno far slittare la scadenza del pagamento della prima rata, fissata al 31 marzo, di almeno due settimane, portando in aula un atto formale e non solo con l’aleatoria, quanto inutile, rassicurazione dell’assessore ai tributi Giuliano Diodati».
«Un disservizio», ha fatto presente, «che ormai si ripete da quattro anni con Alessandrini e che, comunque, suggellerà la certificazione di incapacità nella gestione della città anche nelle procedure più ordinarie».
«Una delle attività ordinarie di un Comune», ha sottolineato Antonelli, «è sicuramente il pagamento delle tasse da parte dei cittadini, le cui scadenze sono fissate con largo anticipo in modo da consentire di espletare le procedure propedeutiche, come l’invio dei modelli F24 a casa per permettere ai contribuenti di versare il dovuto. Eppure, nonostante l’ordinarietà di tale pagamento, anche quest’anno il sindaco è riuscito a sorprenderci, non permettendo ai pescaresi di pagare la Tari entro la scadenza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

