Forza Italia, Gasparri incontra i balneatori

12 Febbraio 2024

Il capogruppo del Senato a Pescara per sostenere la corsa di Sospiri, poi la convention all’Arca

PESCARA. «La vicenda della Bolkestein e del rischio di asta pubblica delle concessioni balneari va ormai avanti da tempi memorabili perché l’atteggiamento dell’Unione europea è ostile, determinato, persistente. L’ultimo atto è quello del Governo Meloni che il 16 gennaio scorso, a mezzanotte, termine ultimo per le controdeduzioni, ha inviato una lettera all’Europa per difendere il concetto della “risorsa non scarsa” ovvero della disponibilità di ampi tratti di spiaggia libera assegnabili e da riqualificare, quindi ci sono tratti di demanio non occupati, non impegnati, che possono andare all’asta in Europa e non c’è bisogno di colpire le imprese già esistenti, e ora teniamo la posizione». Così ha detto il capogruppo al Senato Maurizio Gasparri nel corso dell’incontro con le imprese balneari svoltosi ieri nella sede del comitato elettorale di Lorenzo Sospiri a Pescara. Presenti, oltre a Sospiri, ricandidato alla Regione per Forza Italia, anche il sindaco Carlo Masci, l’assessore Patrizia Martelli e i consiglieri comunali Fabrizio Rapposelli, Claudio Croce e Ivo Petrelli.
«Alle imprese balneari», ha aggiunto il senatore Gasparri, «chiediamo impegno nel fare una campagna di comunicazione efficace per contrastare l’impopolarità della categoria sul territorio».
Subito dopo si è svolto l’incontro all’Arca di Spoltore con il presidente Sospiri, l’onorevole Nazario Pagano, il Presidente della Regione Marco Marsilio, la candidata Agnese Ranghelli e il capogruppo al Comune di Spoltore Marco Della Torre.
Gasparri ha ricordato, davanti a una platea gremita, la figura del leader scomparso Silvio Berlusconi «che sarà insostituibile come lo è il berlusconismo, ossia la capacità di unire e vincere. E Marsilio sarà il primo Presidente a essere eletto alla Regione Abruzzo per la seconda volta. Con lui ci sarà Lorenzo che rappresenta l’azione concreta, e poi il destino di Spoltore che con Pescara e Montesilvano diventerà una grande città».
«Se fosse stato per il Pd la fusione delle tre città sarebbe stata solo un tratto di penna mortificante», ha concluso Sospiri, «noi invece abbiamo recuperato 5 anni persi per una norma sbagliata, arriveremo al 2027 e avremo cura di tutti e tre i territori». (c.s.)
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