Forza Italia: il Pd ha bocciato l’operato del suo sindaco

28 Gennaio 2016

PENNE. La scelta di fare un passo indietro del sindaco di Penne in vista delle prossime amministrative di maggio ha provocato le prime reazioni politiche. Per Forza Italia, in particolare, l’uscita...

PENNE. La scelta di fare un passo indietro del sindaco di Penne in vista delle prossime amministrative di maggio ha provocato le prime reazioni politiche. Per Forza Italia, in particolare, l’uscita di scena annunciata da Rocco D’Alfonso è un evidente segno di debolezza del Pd locale che ha di fatto bocciato l’operato di questa amministrazione. «È evidente che lo stesso sindaco Rocco D’Alfonso, con le sue affermazioni, ha certificato e decretato il fallimento dell’amministrazione comunale di centrosinistra», afferma il circolo cittadino di Forza Italia di Penne. «Al di là dell’ordinaria amministrazione o di alcune iniziative che hanno visto anche la convergenza di Forza Italia, come ad esempio la permanenza del presidio giudiziario del giudice di pace, i cinque anni del sindaco D’Alfonso sono stati mediocri; non intendiamo entrare nelle scelte del partito democratico, ma ovviamente se oggi il primo cittadino non viene candidato per il secondo mandato, come è accaduto invece in altre realtà dove il sindaco è stato confermato, è chiaro che il partito ha bocciato l’operato dell’amministrazione comunale», chiosano da Forza Italia.

Il segretario del Pd locale, Giancarlo Malachi, nonostante il passo indietro di D’Alfonso non vede in maniera negativa l'operato della sua amministrazione. «Questa amministrazione tra mille difficoltà, soprattutto finanziarie, si è data da fare e ha raggiunto risultati importanti: penso al mantenimento dell'ufficio del giudice di pace, voluto fortemente dal Pd, all'introduzione della raccolta differenziata, al pagamento di un’ingente somma debitoria di circa 10 milioni di euro, alla riapertura della piscina comunale con un investimento di circa 600 mila euro a carico di un privato e tanto altro ancora. Tanto si sarebbe potuto fare con una squadra di governo più coesa e compatta. Forza Italia», conclude Malachi, «in questi cinque anni non ha avuto la percezione reale di quel che abbiamo fatto e, cosa più grave, negli ultimi due anni non ha avuto più un rappresentante locale». (f.bel.)

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