Forza Italia, in 700 per Testa, De Matteo e la sindaca Di Nino

Convention a Montesilvano, Sospiri attacca M5S e il Pd Sul palco anche Masci. E in platea i sindaci tra cui Di Primio
MONTESILVANO. In settecento gremiscono la platea mentre Lorenzo Sospiri lancia attacchi sferzanti contro gli avversari diretti dei 5 Stelle e il Pd di Luciano D’Alfonso. Il popolo di Forza Italia si raduna al Grand Hotel Adriatico per lanciare le candidature della sindaca di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, di Guerino Testa, candidato di Fratelli D’Italia, e dell’assessore forzista di Chieti, Emilia De Matteo. Sul palco, ieri sera, c’erano anche un sempre più motivato Carlo Masci e il sindaco della città ospitante, Francesco Maragno. Sui 5 Stelle, la Di Nino, non ha usato mezzi termini: «Non è possibile andare a governare con un clic sulla piattaforma Rousseau». E verso il Pd: «Dovremo fare una corsa per riparare i danni che ci lascia». E poi: «Al governo va lasciato il vincolo di mandato perché non è possibile che si entri in parlamento con i voti del centrodestra e poi si passi dall’altra parte e per premio si assume un incarico di governo», alludendo a Federica Chiavaroli. Quindi Testa che ha strappato applausi affermando: «Il centrodestra unito è un valore aggiunto. Non ci saranno inciuci, avremo i numeri per governare da soli». In platea si contavano decine di pubblici amministratori, ne citiamo alcuni: il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio e il consigliere regionale Mauro Febbo, molti primi cittadini del Pescarese come Maurizio Giancola (Scafa), Camillo Colangelo (Alanno), Antonio Zaffiri (Collecorvino), Sandro Marinelli (Pianella) e Gianfranco De Massis (Elice); Mario Lattanzio e poi Vanessa Combattelli (consiglieri comunali di Popoli), Lorenzo Silli (consigliere di Montesilvano) e l’ex consigliere Carlo Tereo de Landerset, e ancora Matteo Perazzetti (consigliere di Città Sant’Angelo), Marcello Antonelli, Massimo Pastore, Alfredo Cremonese, Vincenzo D’Incecco e Fabrizio Rapposelli (consiglieri a Pescara), Andrea Faieta (ex consigliere provinciale) e l’ex assessore Adelchi Sulpizio. E per la società civile, tra gli altri, Ermanno De Pompeis, direttore del Museo delle Genti d’Abruzzo, il ginecologo pescarese Orazio Lotti e il primario di urologia Roberto Renzetti. (l.c.)

