Forza Italia rischia di perdere un seggio

14 Giugno 2014

Ancora incertezza sulla ripartizione dei consiglieri tra maggioranza e opposizione: il M5S potrebbe eleggere 4 rappresentanti

MONTESILVANO. La proclamazione degli eletti in consiglio comunale, prevista per l’inizio della prossima settimana, potrebbe far perdere un pezzo alla maggioranza del sindaco Francesco Maragno. Sembra, infatti, prendere sempre più piede l’ipotesi che il futuro consiglio di Montesilvano possa essere composto da 14 consiglieri della maggioranza e 10 dell’opposizione e non, come finora previsto, da 15 e 9. Se quelle che per il momento sembrano essere solo supposizioni dovessero trovare riscontro, Maragno sarebbe costretto a rinunciare a un consigliere, probabilmente di Forza Italia. A guadagnare il seggio sottratto al centrodestra potrebbe essere, invece, il Movimento 5 Stelle che vedrebbe entrare a palazzo di città, oltre a Manuel Anelli, Paola Ballarini e Gabriele Straccini, anche il terzo classificato in lista e primo dei non eletti Cristhian Di Carlo. Una nuova grana che ha distratto la coalizione di centrodestra dal tema più caldo del momento, ovvero quello della composizione della giunta.

Proprio a causa dell’incertezza del numero di seggi a disposizione per la maggioranza, infatti, è slittata la riunione in programma ieri pomeriggio tra Maragno, la senatrice e coordinatrice del Nuovo Centrodestra Federica Chiavaroli e il coordinatore provinciale di Forza Italia Lorenzo Sospiri. «Abbiamo deciso di aspettare qualche ora», ha commentato la senatrice, «per avere certezze sulla composizione del consiglio prima di affrontare la questione della giunta». La Chiavaroli rivela che i rappresentanti politici non hanno ancora fissato una data per la prossima riunione che sicuramente ci sarà nel corso del fine settimana.

Non sembra avere fretta Maragno: «Dopo la proclamazione degli eletti, che con ogni probabilità avverrà martedì 17 giugno», sottolinea, «punterò a definire rapidamente la nuova giunta e presentare la migliore squadra possibile per il governo della città».

Intanto il nuovo sindaco, non ancora ufficialmente insediatosi a palazzo di città, ha già ascoltato i dirigenti del Comune per individuare i problemi da affrontare. «Vogliamo sfruttare al massimo questi giorni per accelerare la ricognizione puntuale sulla situazione attuale», aggiunge, «perché abbiamo di fronte numerose scadenze. Il compito che ci aspetta è difficile ma anche con il sostegno dei cittadini riteniamo possibile il raggiungimento di traguardi importanti. La disponibilità al dialogo e al confronto che sto riscontrando, da parte di tante persone e molte associazioni fa ben sperare. Il rilancio di Montesilvano su queste basi potrà essere condiviso e quindi più rapido».

Nei prossimi giorni, quindi, il sindaco sarà alle prese con la delicata questione della composizione della giunta che si è già dimostrata molto spinosa. A cominciare dall’affidamento del ruolo di vice sindaco, che già si contendono Forza Italia e Nuovocentrodestra, fino ad arrivare alla nomina delle cosiddette quote rose che, secondo le nuove norme, dovranno essere il 40 per cento per cui almeno tre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA