Forza Italia salva il Pd sul voto in Consiglio

6 Luglio 2018

L’opposizione rimane in aula per far approvare una variazione di bilancio. Antonelli: «Non è inciucio» 

PESCARA. «Nessun inciucio, siamo rimasti in aula solo per evitare che i fornitori del Comune potessero subire una decurtazione del 10 per cento sui loro crediti». Il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli ha spiegato così, ieri sera, la decisione del suo gruppo consiliare di rimanere in aula per consentire alla maggioranza di poter ratificare un’importante variazione di bilancio, in scadenza ieri a mezzanotte.
Senza la presenza degli esponenti di Forza Italia in aula, il centrosinistra non avrebbe avuto il numero minimo di 17 consiglieri per approvare la delibera. Per la maggioranza c’erano 15 consiglieri su 21. Alcuni erano assenti perché in vacanza, altri due perché si sono sposati da pochi giorni e ora si trovano in viaggio con le rispettive consorti. I consiglieri di Forza Italia, invece, erano tre: oltre ad Antonelli, c’erano Luigi Albore Mascia e Fabrizio Rapposelli. Invece, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle sono usciti dall’aula.
«Ci hanno richiesto la nostra presenza», ha affermato Antonelli, «e noi responsabilmente abbiamo accettato, perché non abbiamo mai fatto opposizione contro gli interessi della città. In caso di mancata approvazione di quella variazione di bilancio entro la scadenza prevista, infatti, si sarebbe prodotto un danno per Pescara. In particolare, per le imprese che si sarebbero viste decurtare i loro crediti nei confronti del Comune del 10 per cento». Questo a causa di una controversa interpretazione di una norma, da parte dei revisori dei conti, che imporrebbe una decurtazione sulle somme prive di copertura e trasformate in debiti fuori bilancio.
È tuttavia la prima volta, forse, che un gruppo di opposizione resta in aula per aiutare la maggioranza a votare un provvedimento. E c’è chi intravede in questa vicenda un retroscena politico, che avrebbe come punto di riferimento il Parlamento, dove Pd e Forza Italia si trovano insieme all’opposizione e talvolta d’accordo nell’esprimere critiche al governo Lega-5 Stelle.
Fatto sta che il voto di ieri ha fatto tirare un sospiro di sollievo alla maggioranza. Il dirigente del settore Ragioneria del Comune Andrea Ruggieri aveva avvertito, nei giorni scorsi, con una lettera indirizzata al sindaco, assessori e consiglieri, dei rischi per l’eventuale mancata ratifica della variazione di bilancio. In primis la decurtazione delle somme ai creditori. «I provvedimenti di riconoscimento di debiti posti in essere dalle pubbliche amministrazioni», si legge, «sono trasmessi agli organi di controllo e alla procura della Corte dei conti al fine di verificare l’esistenza di eventuali profili di responsabilità».(a.ben.)
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