Forze dell’ordine: viaggi gratuiti per la sicurezza su bus e treni

PESCARA. Le forze dell’ordine potranno viaggiare gratuitamente anche sui treni anche in questi tempi di coronavirus, in cui viaggiare non è sempre consentito. Questo per garantire la sicurezza dei...
PESCARA. Le forze dell’ordine potranno viaggiare gratuitamente anche sui treni anche in questi tempi di coronavirus, in cui viaggiare non è sempre consentito. Questo per garantire la sicurezza dei passeggeri e assicurare un’opportuna azione di controllo. È quanto deciso dalla Regione Abruzzo con l’approvazione di una delibera con la quale si porta a compimento un’iniziativa lanciata nel 2016. Ratificata la delibera, il prossimo passo sarà la stipula di un protocollo d’intesa con Trenitalia che oggi copre l’80% del trasporto ferroviario regionale con un contratto di servizio in scadenza nel 2023. Spiega il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri: «Parliamo di una norma voluta e sostenuta dal centrodestra, che poi si era interrotta per il piano di rientro nel patto di stabilità. L’obiettivo», ha aggiunto Sospiri, «è quello di garantire la massima sicurezza dei cittadini e del personale di bordo dei mezzi di trasporto pubblico consentendo ai rappresentanti delle forze dell’ordine di viaggiare gratuitamente sui nostri treni e sui nostri autobus per gli spostamenti di missione o anche per raggiungere il proprio posto di lavoro, incrementando il livello di tutela dei viaggiatori attraverso la presenza di una divisa».
Sospiri ricorda che con l’approvazione, nel 2016, della prima proposta di legge era stata espressa la volontà di permettere alla Regione Abruzzo di rintracciare la disponibilità dei rappresentanti delle forze di polizia, esercito, carabinieri, forestale, e del rappresentante legale unico della società dei trasporti per consentire a chi indossa una divisa di viaggiare gratuitamente per i propri spostamenti sui mezzi pubblici. «Abbiamo ritenuto che per tutti i cittadini abruzzesi fosse una buona notizia pensare che un poliziotto, un carabiniere, un forestale, un ufficiale dell’esercito, stesse viaggiando con loro sullo stesso treno o autobus e, conoscendo lo spirito di servizio che anima chi indossa una divisa, siamo sempre stati certi che, se fosse capitato qualcosa, c’era una divisa pronta a intervenire, una norma peraltro già in vigore in altre Regioni».
A distanza di quattro anni solo l’Azienda Tua ha sottoscritto la convenzione. «Ci pare però importante riuscire a istituzionalizzare tale rapporto anche con le Ferrovie-Trenitalia», dice Sospiri, «che presenta le stesse esigenze legate alla sicurezza a bordo dei servizi su gomma. Per questa ragione la giunta regionale ha ora ratificato una delibera per giungere rapidamente alla sottoscrizione di una convenzione per finalità legate alla sicurezza».

