Foschi e Fiorilli all’attacco Già 4 gli esposti in procura
PESCARA. Gli ex assessori Armando Foschi e Berardino Fiorilli, entrambi esponenti dell’associazione Pescara mi piace, hanno già presentato quattro esposti alla procura per la vicenda dell’inquinamento...
PESCARA. Gli ex assessori Armando Foschi e Berardino Fiorilli, entrambi esponenti dell’associazione Pescara mi piace, hanno già presentato quattro esposti alla procura per la vicenda dell’inquinamento del mare e ora si apprestano a presentare anche il quinto.
«Il dado è tratto», dicono in una nota commentando la conferenza stampa di ieri del sindaco e del vice, «Pescara è già condannata a doversi preparare alla terza stagione estiva consecutiva con i divieti di balneazione sulla costa». «Non è stata programmata alcuna opera di contenimento degli sversamenti nel fiume e nel mare di liquami a ogni minima pioggia», sostengono, «non è stato previsto alcun intervento per fronteggiare l'emergenza e anche le opere in corso, a partire dal potenziamento del depuratore di via Raiale per 8 milioni di euro, che comunque non sarà completato prima di un anno, saranno inutili sul fronte degli sversamenti. Lo hanno detto Alessandrini e Del Vecchio , che hanno tranquillamente dichiarato la resa, come se ciò bastasse a esonerarli dalle proprie responsabilità». «A questo punto ci rivolgeremo direttamente al prefetto Francesco Provolo, affinchè metta in atto qualunque azione utile di governo per tutelare la città», concludono. Critici anche i consiglieri di Forza Italia, Pescara in Testa e Pescara futura: «Dopo giorni di dibattito, di sedute di commissione, ora scopriamo che il Comune non costruirà il secondo depuratore».
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