Foschi: soprusi e degrado, sì alle verifiche sugli inquilini
PESCARA. «Negli alloggi popolari di via Aldo Moro, via Secchia, via Caduti per Servizio e via Maestri del Lavoro la situazione abitativa sta diventando invivibile. Ci sono interi condomini in mano a...
PESCARA. «Negli alloggi popolari di via Aldo Moro, via Secchia, via Caduti per Servizio e via Maestri del Lavoro la situazione abitativa sta diventando invivibile. Ci sono interi condomini in mano a piccoli ras di quartiere». A dirlo è il consigliere comunale della Lega Armando Foschi, a capo della commissione Sicurezza del territorio che si è riunita per discutere delle condizioni delle case popolari. «Queste persone», dice Foschi, «tengono in ostaggio le famiglie perbene con rumori, schiamazzi, condizioni igieniche insostenibili e la presenza di cani che abbaiano dalla mattina alla sera, rendendo persino impossibile il riposo notturno. È evidente che, dopo le denunce in Procura dei residenti, occorre un intervento deciso dell’amministrazione comunale, attraverso l’istituzione di un tavolo tecnico, avviando sopralluoghi e controlli a raffica sul posto e attivando un meccanismo serrato di verifiche sulla legittimità di tali presenze». Presenti in commissione l’architetto Gianni D’Addazio dell’Ater con l’avvocato Antonio Mezzanotte, il funzionario comunale Massimo Cardone e il maggiore Paolo Traini della polizia municipale.

