Foschi: «Subito un vertice con la procura»

27 Agosto 2019

Il presidente della commissione: le telecamere potrebbero non bastare per battere la criminalità

PESCARA. «Costruiremo un filo diretto con don Max e con l’associazione “Per una nuova Rancitelli” coinvolgendo in un tavolo di lavoro tutte le istituzioni, procura compresa, per adottare misure di rigore nel quartiere». È quanto ha dichiarato ieri il presidente della commissione Sicurezza del Comune Armando Foschi, al termine della seduta dedicata all’emergenza di Villa del Fuoco.
«Il confronto con don Max e la presidente dell’associazione Francesca Di Credico», ha detto Foschi, «è stato fondamentale per capire le misure da adottare. Ora abbiamo chiesto una relazione che dettagli le problematiche denunciate e che diventerà il nostro vademecum».
«All’inizio del prossimo anno», ha ricordato il presidente della commissione, «arriveranno le telecamere finanziate con un milione e mezzo del governo. Ma oggi quel sistema di videosorveglianza potrebbe non essere più sufficiente. Invieremo la relazione all’attenzione del sindaco Carlo Masci e del prefetto Gerardina Basilicata chiedendo che venga letta durante una seduta specifica del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza della prefettura».
«La riunione odierna (di ieri, ndr)», ha spiegato Foschi, «ha rappresentato un modo per riannodare le fila di un discorso cominciato in campagna elettorale, quando don Max organizzò un incontro nella parrocchia degli Angeli custodi proprio per richiamare l’attenzione della politica sui gravi problemi del quartiere». «Il quadro emerso oggi (ieri)», ha affermato, «è ancora più grave di quello che conoscevamo. Segno che a Rancitelli è finito il tempo delle chiacchiere e delle pacche sulle spalle ed è giunto il momento di azioni decise e rigorose». Il presidente della commissione ha annunciato che convocherà prossimamente una nuova seduta su questo argomento. (a.ben.)
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