«Fosso Grande sempre più a rischio»

8 Aprile 2024

Il comitato dei residenti «Fondi per la messa in sicurezza stanziati e mai spesi»

PESCARA. Completare la messa in sicurezza del canale Fosso Grande, invasa dalle sterpaglie nelle zone di via Francia e viale Abruzzo, tra Pescara e Spoltore, anche in vista della realizzazione di un'area verde ricreativa nella confinante area della Motorizzazione. È l’appello rilanciato agli amministratori di Pescara e Spoltore dal comitato Comes-Fosso Grande presieduto dal professor Alfonso Nori. «Siamo di nuovo a constatare», scrive Nori che chiede un tavolo di concertazione tra i Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore e con la Regione, «il sostanziale stallo dei lavori per la messa in sicurezza di Fosso Grande, ripresi il 26 settembre scorso. Nonostante i nostri ripetuti appelli ai rischi corsi con le esondazioni disastrose del 2 dicembre 2013 e del 10 luglio 2019, e sfidando i tempi di ritorno degli eventi alluvionali previsti nell’arco di 5 anni dall’Ufficio tecnico del Comune di Pescara il 27 aprile 2022, nulla di sostanziale sia mutato».
«L’unica novità», sottolinea il presidente di Comes, «è che il 12 marzo è stata firmata la convenzione tra Comune di Spoltore e Adriatica Spa. Il Comune ha incassato da Adriatica 700mila euro, oltre alla cessione di un'area di 10.490 metri quadrati, che si aggiunge a quella già posseduta dall’ente e dove si prevede una destinazione verde e ricreativa. Sono stati versati da Adriatica anche ulteriori 260mila euro per la realizzazione di un parcheggio e una piazza. Su quell’area dovrebbe sorgere un centro polivalente per lo sport e il tempo libero. Considerato che le opere dovrebbero insistere su un’area di naturale espansione delle acque in caso di esondazione di Fosso Grande, torniamo a chiedere se gli interventi progettati siano stati sottoposti ad adeguata Valutazione di impatto ambientale (Via) di cui alla legge numero 349 dell’8 luglio 1986».
Comes chiede che «vengano portate a termine le attività programmate con la determina del Comune di Pescara relativa allo stanziamento di 800mila euro per la manutenzione idraulica straordinaria di Fosso Grande; e quelle con la delibera di giunta regionale secondo la quale si programmavano 900mila euro per l’anno 2022, per la manutenzione idraulica di Fosso Grande; il bando del 2019 del Comune di Pescara per i contributi alle aziende danneggiate dall’alluvione del 10 luglio 2019». E conclude Nori che da anni, insieme all'associazione Codici, si batte per la sicurezza e la bonifica di Fosso Grande: «Si chiedono lumi sullo stanziamento del Comune di Pescara, del dicembre 2016, per 1 milione e 200mila euro, per il progetto di messa in sicurezza della ex discarica Rsu di Fosso Grande, in via Prati».