Foto ai semafori per multare chi passa con il rosso

Maragno copia Città Sant’Angelo: «Pochi vigili in servizio serve il Photored per aumentare i controlli sulle strade»
MONTESILVANO. Sono troppo pochi i vigili urbani di Montesilvano e non possono controllare anche i semafori per multare quelli che passano con il rosso. Con questa giustificazione, la giunta Maragno ha stabilito che sui semafori cittadini arriveranno le telecamere per rilevare le infrazioni. La prima, sperimentale, sarà montata all’incrocio tra corso Umberto e viale Europa. In seguito, dovrebbero spuntare altri dispositivi. Secondo la giunta Maragno, non c’è volontà di fare cassa con le multe ma soltanto l’esigenza di aumentare la sicurezza.
Montesilvano segue l’esempio di Città Sant’Angelo: all’incrocio tra via Petruzzi e via Moscarola, l’amministrazione Pd del sindaco Gabriele Florindi ha fatto installare il Photored e, in meno di 7 mesi, sono state elevate più di 2.500 multe. L’importo delle contravvenzioni ammonta a 163 euro ma, se si paga entro il 5° giorno dalla notifica, l’importo scende a 114 euro. Oltre alla multa, il Codice della strada prevede meno 6 punti sulla patente e, in caso di recidiva in due anni, la patente è revocata. Vale a dire che il Comune di Città Sant’Angelo in meno di 7 mesi ha incassato circa 400 mila euro: finora, sono stati 35 i ricorsi degli automobilisti sanzionati ma la prima sentenza ha già dato ragione al Comune e i prossimi pronunciamenti potrebbero essere sentenze fotocopia. A fronte di queste somme, l’amministrazione Maragno non vuole perdere tempo: l’obiettivo è partire «già dal mese di luglio».
Sulla delibera che dà il via alla procedura, la giunta non accenna ai soldi e parla della «necessità» di aumentare la sicurezza. Il provvedimento rilanciano i dati Istat e dell’Aci: «Dagli ultimi dati Aci/Istat riferiti al 2014, distrazione (21,4%), velocità elevata (17,3%) e distanze di sicurezza non adeguate (13,4%), si confermano le prime cause di incidente sulle strade extraurbane, mentre in città è soprattutto la mancata osservanza di precedenze e semafori a causare sinistri (18,6%), seguita da distrazione (15,4%) e velocità (9,2%)». Poi, la giunta dice che il Photored serve perché i vigili sono pochi: «L’esiguità del personale di polizia locale in servizio non consente di avere il controllo sistematico delle infrazioni causa di incidenti in città». Quindi, dice la delibera, «ai fini dell’innalzamento dei livelli di sicurezza, nella sua accezione completa» è necessario prprio il Photored.
La delibera detta anche le regole: «La durata della fase semaforica proiettante la luce gialla, per ciascuna delle correnti di traffico interessate dal controllo automatico, non sia mai inferiore a 4 secondi di tempo». L’impianto, una volta montato, sarà in funzione tra le 23 e le 7, proprio come a Città Sant’Angelo. Ora, il Comune dovrà prendere a noleggio un’apparecchiatura: l’amministrazione di Città Sant’Angelo spende in media 4 mila euro al mese.
Il servizio di rilevazione delle violazioni e l’attivazione dell’eventuale procedimentosanzionatorio sarà gestito dalla polizia locale.
Il primo dispositivo arriverà tra corso Umberto e viale Europa: «La scelta», dice la giunta, «deriva dalla considerazione degli alti volumi di traffico cui essa è sottoposta che rendono necessario scongiurare i rischi connessi alla circolazione stradale dei veicoli e soprattutto dei pedoni essendo, tra l’altro, uno dei punti della statale16 maggiormente frequentata per la presenza di numerose attività commerciali e di servizi al cittadino».
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