Fotovoltaico in scuole e palasport «Così si riduce la spesa della luce»

26 Agosto 2023

Maxi operazione del Comune e della società Pescara energia per tagliare i costi dei consumi elettrici Masci: «In breve tempo anche le famiglie potranno risparmiare aderendo alle comunità energetiche»

PESCARA. È partita un’operazione senza precedenti per ridurre i consumi e la spesa per l’elettricità. Il Comune e la società municipalizzata Pescara energia hanno dato il via, già da qualche tempo, all’installazione di impianti fotovoltaici e alla sostituzione dei punti luce della pubblica illuminazione che consentono all’ente un notevole risparmio energetico. Ma nel prossimo futuro potranno ridurre le spese anche le famiglie aderendo alle cosiddette comunità energetiche, cioè delle aggregazioni tra cittadini, imprese ed enti pubblici per sfruttare l’energia prodotta da impianti ad emissioni zero. Il piano è stato presentato ieri dal sindaco Carlo Masci, dal vice sindaco Gianni Santilli, dall’amministratore unico di Pescara energia Giuliano Diodati e dal direttore della società Giovanni Caruso.
LA SVOLTA «Qui noi parliamo della rivoluzione energetica che sta avvenendo in questi città, negli edifici pubblici e negli impianti pubblici e sta avvenendo da circa tre anni a questa parte», ha detto Masci, «perché si parla tanto di transizione energetica, ma di che si tratta concretamente in una città come Pescara? La transizione energetica sono i 22mila lampioni trasformati a led che comportano un notevolissimo risparmio in termini energetici per il territorio». «Adesso», ha affermato il sindaco, «siamo passati alla rivoluzione energetica all’interno degli impianti e delle strutture comunali e parliamo di scuole, in particolare e di impianti sportivi, perché all’interno degli istituti scolastici noi stiamo realizzando impianti fotovoltaici che, ad oggi, con quelli già in funzione ci permetteranno di risparmiare un consumo medio di 900 appartamenti, con energia a costo zero. Questo significa che le scuole non consumeranno più energia perché hanno impianti fotovoltatici e in più produrranno energia per creare le comunità energetiche. Comunità che a Pescara si stanno realizzando concretamente e che comporteranno un risparmio per i cittadini. Le famiglie che si agganceranno a queste comunità potranno sfruttare la normativa nazionale, normatica che permette loro di risparmiare nel consumo dell’energia». «Ma c’è anche un’altra rivoluzione che stiamo facendo nelle scuole», ha aggiunto Masci, «abbiamo speso per fare gli impianti, cioè circa 17 milioni di euro, ma ai cittadini sono costati 1,7 milioni perché il 90 per cento della somma ci è stata restituita dal Gse attraverso i meccanismi messi a disposizione dello Stato per migliorare le condizioni energetiche del territorio». «Abbiamo lavorato moltissimo sull’efficientamento energetico nelle scuole e anche negli impianti sportivi, come i palasport di via Elettra e Giovanni Paolo II, il campo San Marco e il palasport di via Rigopiano», ha sottolineato Santilli, «interventi che ci porteranno un notevole risparmio dell’energia elettrica».
COMUNITà ENERGETICHE «Come Pescara energia», ha precisato Diodati, «abbiamo riqualificato anche buona parte degli impianti termici delle scuole e tutto questo ci ha comportato un risparmio importante del 15-20 per cento nelle scuole con i nuovi impianti». «Per le comunità energetiche, dal punto di vista amministrativo, è stato completato tutto il percorso», ha fatto presente l’amministratore unico, «manca solo l’ultimo decreto attuativo del governo. Noi abbiamo già realizzato gli impianti fotovoltaici che serviranno non solo per le scuole, ma una parte di questa energia andrà in rete per alimentare le comunità energetiche. Il 27 ottobre terremo un convegno al museo delle Genti su questo argomento. A Pescara si faranno due comunità energetiche. Ci si può già iscrivere gratuitamente al sito www.cerpescara.it».