Frana la passeggiata di via Togliatti

9 Giugno 2016

Chiuso un tratto del marciapiedi, Cozzi: «Precauzione inevitabile, ma serve un programma di lavori»

MONTESILVANO. Rischio frana nel borgo di Montesilvano Colle. Per fronteggiare il possibile pericolo e tutelare l'incolumità della cittadinanza, l'assessorato comunale ai Lavori pubblici ha deciso di chiudere in via precauzionale un tratto di marciapiede di via Togliatti.

L'annuncio è arrivato ieri dall'assessore al ramo Valter Cozzi. «Per motivi precauzionali abbiamo provveduto alla chiusura di un tratto del marciapiede di via Togliatti a Montesilvano Colle», ha spiegato Cozzi in una nota diffusa da Palazzo di Città. «Abbiamo individuato una fenditura importante che si è aperta lungo la passeggiata lato Nord di Montesilvano, dalla parte dell'ingresso di via Togliatti». L'amministrazione ha dunque deciso di vietare il passaggio pedonale, provvedendo alla chiusura del marciapiede, come ha precisato l'assessore, «per circa 20 metri». Cozzi ha inoltre annunciato che nei prossimi giorni si procederà a effettuare «un monitoraggio particolare» della zona, al fine di «verificare eventuali movimenti nel terreno che potrebbero ripercuotersi dunque sul muro di sostegno della passeggiata. Si tratta di un intervento a scopo precauzionale». Una zona della città, questa, ha sottolineato l'assessore, che «ancora una volta ha messo in evidenza la sua fragilità. Via Togliatti, infatti, è stata soggetta a diversi movimenti franosi, alcuni dei quali particolarmente significativi che hanno causato il crollo di una parte di carreggiata». Diversi gli interventi di ricostruzione e consolidamento della carreggiata eseguiti nel corso dell'ultimo anno, come ha ricordato Cozzi. «E' fondamentale programmare azioni più ad ampio raggio per le quali sarà necessario un intervento anche da parte di enti sovracomunali». L'assessore ha concluso annunciando l'intenzione di coinvolgere la Regione: «Inviteremo il presidente Luciano D'Alfonso ad analizzare il nostro territorio per individuare e programmare gli interventi da mettere in atto».

Rosa Anna Buonomo

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