Frana la via che costeggia il San Massimo

5 Maggio 2014

Maltempo a Penne, lo squarcio si è aperto di notte quando non c’erano auto nella zona dell’ospedale

PENNE. Se a Pescara la pioggia non ha fatto danni, è a Penne che invece il maltempo ha provocato una frana con un fronte di circa venti metri e un’altezza di una quarantina di centimetri.

La frana si è generata sabato notte sulla strada di via Battaglione Alpini L’Aquila a Penne. Lo squarcio, avvenuto lungo l'asse viario che costeggia l'ospedale San Massimo di Penne, ha costretto i carabinieri della compagnia di Penne e gli uomini della polizia locale a transennare l’area vietandone la sosta.

Dove è avvenuta la crepa, solitamente, vi parcheggiano le auto degli utenti che si recano nel nosocomio vestino e coloro che devono recarsi nella camera ardente dell’ospedale. Non è la prima volta che nella zona si verificano episodi simili. Fortunatamente, nella notte tra sabato e domenica, non vi erano macchine parcheggiate e, dunque, non si sono verificati incidenti e non ci sono state conseguenze per cose e persone.

Già durante le forti precipitazioni temporalesche e nevose del novembre dello scorso anno il terreno al margine della strada di via Battaglione Alpini si era abbassato di una ventina di centimetri, costringendo l’amministrazione comunale alla guida del sindaco Rocco D’Alfonso a dare avvio a un consolidamento provvisorio.

Non molto tempo fa, inoltre, sempre lungo il costone di terreno nei pressi dell’ospedale San Massimo, una formazione del soccorso alpino e speleologo della sezione di Penne è stata impegnata nel taglio di alcuni alberi diventati pericolosi dopo le forti precipitazioni di questo inverno. Sono stati tagliati i rami pericolosi degli alberi ed eliminate le erbacce che impedivano la visuale agli automobilisti.

Ora toccherà all’amministrazione comunale di Penne prendere i provvedimenti necessari per sistemare la viabilità lungo l’arteria stradale che porta all’ospedale vestino e ripristinare la sicurezza per tutti gli utenti.

«A seguito delle forti piogge dei giorni scorsi il terreno ha avuto un cedimento importante rispetto al passato», ha detto il geometra dell’ufficio tecnico comunale, Enzo Di Simone.

«Nelle prossime settimane sarà necessario un intervento di consolidamento per ripristinare la completa sicurezza e stabilità della zona», ha concluso il geometra. Dovrebbe essere questo l’unica danno nella provincia causato dal maltempo che, invece, a Pescara ha portato solo alla chiusura in via precauzionale delle due golene che costeggiano il fiume.

Francesco Bellante

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