Frana, lavori ancora fermi I residenti: strada a rischio

L’intervento è bloccato per la presenza di due pali che intralciano il cantiere Protesta degli abitanti: «La zona è in stato di abbandono, mancano anche le luci»
FRANCAVILLA. Lavori fermi da novembre, strada al buio e pericoli costanti per automobilisti e pedoni. La frana di contrada Villanesi, a Francavilla, risalente al dicembre 2013, non dà pace ai residenti che da più di sei anni lottano per ottenere la sistemazione e la messa in sicurezza della collina venuta giù con l'alluvione che colpì l'intera città.
Dopo mille battaglie, finalmente a settembre erano iniziati i tanto attesi lavori, finanziati da un fondo messo a disposizione della Regione di 600mila euro. L'intervento degli operai, però, si è interrotto dopo poco più di un mese, nonostante le operazioni stessero procedendo a ritmo spedito. Il motivo è rappresentato da due pali dell'Enel che intralciano le operazioni e che ne richiedono lo spostamento. Ma la società che si occupa della fornitura dell'energia elettrica e il Comune ancora non hanno trovato un accordo economico per il loro spostamento, operazione che dovrebbe costare circa 5mila euro.
E così, nonostante le rassicurazioni di inizio gennaio, i due pali sono ancora al loro posto, i lavori fermi e la strada al buio, visto che durante la prima fase sono stati anche recisi, per errore, i cavi della pubblica illuminazione. «Ogni sera è un pericolo», dice Iole, una delle residenti della zona che ospita decine di famiglie. «È mai possibile che non si riesca a sistemare una frana in sei anni?», si domanda perplessa.
«A settembre», ricorda, «quando abbiamo visto l'inizio dei lavori non credevamo ai nostri occhi. Ma l'illusione è durata poco, tanto che già da novembre qui si è fermato tutto. Ci hanno anche tagliato i cavi della pubblica illuminazione e così da mesi siamo al buio. Proviamo ad arrangiarci con le luci dei privati e durante il periodo di festa con quelle natalizie». Poi prosegue: «Purtroppo, invece di migliorare, per adesso la situazione è peggiorata. Per chi non conosce il posto la notte qui è un rischio». Anche Maria la pensa allo stesso modo: «Fino a poco tempo fa c'era almeno la luce da cantiere, poi si è rotta anche quella. Ogni tanto il vento butta già i cartelli e le transenne, che dobbiamo raccogliere noi residenti altrimenti creano intralcio lungo la strada. Qui vivono diverse famiglie, anche con bimbi piccoli. La situazione che si è creata non fa bene a nessuno».
Sulla pagina Facebook del sindaco Antonio Luciani, a conferma del quadro Annalisa scrive: «Mi chiedo quando proseguiranno i lavori della frana ormai fermi da quasi tre mesi, in uno stato di completo abbandono, sia per la sicurezza dei cittadini, che per il degrado. Non c'è nemmeno una luce da cantiere nonostante la richiesta fatta il 19 dicembre».
Proprio sulle tempistiche, dal Comune poco prima di Natale avevano fatto sapere che appena dopo le feste le attività sarebbero riprese. Nonostante ciò, nulla si è ancora mosso, anche se un paio di giorni fa gli addetti ai lavori hanno assicurato che questa sarà la settimana buona per rimuovere gli intoppi e far ripartire l'intervento, che una volta ripreso impiegherà poco più di un mese per essere portato a termine.
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