Frana Villa Celiera, dossier per Gabrielli

6 Febbraio 2015

L’assessore regionale Mazzocca presenta i documenti per chiedere lo stato di calamità

VILLA CELIERA. L’emergenza di Villa Celiera è ora sulla scrivania romana di Franco Gabrielli, capo dipartimento della Protezione civile nazionale. Ieri, l’assessore regionale, Mario Mazzocca, ha presentato un dossier ai vertici della Protezione civile nazionale per sostenere la richiesta della Regione Abruzzo di calamità naturale, non solo per Villa Celiera ma per molte altre zone interessate dai movimenti franosi di questi ultimi giorni nelle 4 province abruzzesi.

La piccola comunità pescarese, intanto, continua a fare i conti con un fronte franoso che, a causa delle difficili condizioni climatiche, tarda ad arrestarsi. Alcune case sono state gravemente danneggiate e ben 41 persone residenti in contrada Vagnola sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni e a trovare ospitalità in strutture provvisorie o ospitati da vicini e parenti. Anche le strade a ridosso della frana sono state tagliate di netto e necessitano di sostanziosi interventi per poter riaprire alla circolazione.

Al momento, però, a causa delle complicate condizioni meteo, tutti i tecnici impegnati nell’emergenza frana di Villa Celiera possono solo effettuare dei monitoraggi per capire l’evolversi del movimento franoso, la sua intensità e quali potranno essere le altre zone colpite. Secondo una prima analisi, solo un’abitazione pare non possa essere recuperata. Secondo quanto riferito dai tecnici, i primi interventi dovranno essere volti a svuotare la zona dell’acqua che impregna i terreni, così da rafforzarli e frenarli.

Il sindaco di Villa Celiera, Oreste Di Lorenzo, intanto, continua a vigilare ogni situazione per poter d’esser d’aiuto e sostegno, soprattutto per quelle persone che hanno perso la propria casa e quanto costruito con i sacrifici di una vita.

Francesco Bellante

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