Francavilla, 5 Stelle all’attacco sulle tariffe Tari e Tasi

8 Ottobre 2014

FRANCAVILLA. Tempo di Tasi, tempo di polemiche. Si avvicina la scadenza della prima rata della Tassa sui servizi indivisibili fissata al 16 ottobre, e dal Movimento 5 Stelle Francavilla si leva la...

FRANCAVILLA. Tempo di Tasi, tempo di polemiche. Si avvicina la scadenza della prima rata della Tassa sui servizi indivisibili fissata al 16 ottobre, e dal Movimento 5 Stelle Francavilla si leva la protesta contro le tariffe Tasi e Tari (tassa sui rifiuti) approvate a giugno dal Consiglio comunale.

«Prendiamo atto degli ennesimi quanto inattesi aumenti, ancora più evidenti se consideriamo che la Tasi incide su entrambe le utenze domestiche e non come contemplato dal decreto della presidenza della repubblica numero 158 del 99, con la reintroduzione in altra forma della tassazione sulla prima casa» commenta il gruppo pentastellato attraverso la portavoce Annagrazia Matarrelli. «Sarebbe stata auspicabile una rimodulazione delle tariffe, con particolare attenzione rivolta ad alcune fasce sensibili; si registra infatti anche un decisivo aumento delle aliquote Tari relative ai rifiuti, che graverà maggiormente sulle famiglie più numerose».

Secondo i 5 Stelle, gli aumenti approvati dal Consiglio sarebbero «probabilmente immotivati se poi si pensa alle condizioni dei manti stradali, dei marciapiedi o all’insufficienza dell’illuminazione pubblica in alcune zone della città. La riflessione può tranquillamente estendersi anche alla gestione dei rifiuti che, da anni, non è mai cambiata» prosegue la portavoce. «Anzi, spesso abbiamo segnalato ritardi sui servizi che alimentavano l’abbandono selvaggio dei rifiuti in strada, con i limiti di una raccolta differenziata a oggi improduttiva. Aumenti in controtendenza rispetto alla evidente riduzione dei consumi conseguente alla forte crisi», incalza Matarrelli, rilevando che, «a rigor di logica, minori consumi uguale minore produzione di rifiuti e, conseguentemente, anche minori costi di gestione».

Ad accrescere la perplessità del movimento sulle scelte dell’assemblea civica di Francavilla, è la notizia che «alcuni Comuni a 5 Stelle come Ragusa e Assemini, non solo hanno ridotto i coefficienti sulla tassa rifiuti Tari incentivando la cittadinanza verso pratiche virtuose, che sicuramente costano molto meno, ma sono riusciti anche ad azzerare la tassa sui servizi indivisibili, Tasi».

Ipotizzando che l’amministrazione giustificherà la scelta schermandosi dietro la «tristemente nota situazione di deficit in cui riversano le casse comunali», 5 Stelle si rivolge al sindaco Luciani citando l’esempio di «amministrazioni virtuose a 5 Stelle» come Bagheria dove, «il sindaco, eletto lo scorso giugno, ha rinunciato all’emolumento dei primi sei mesi di mandato per poi ridurlo dal settimo mese del 30%. Analoga riduzione è stata disposta per gli assessori».

Giuseppina Gherardi

©RIPRODUZIONE RISERVATA