Francavilla, buoni spesa: arrivate 600 domande

12 Dicembre 2020

Boom di richieste presentate da lavoratori precari, occasionali e senza reddito La graduatoria sarà pubblicata la prossima settimana sul sito del Comune 

FRANCAVILLA. Sono state circa 600 le domande ricevute dal Comune di Francavilla per accedere ai buoni spesi messi a disposizione grazie al fondo di 176mila euro ricevuto dal governo, in virtù del decreto Ristori ter.
Un numero in linea con quanto già accaduto durante la prima fase dell'emergenza in primavera, ma che è andato oltre le previsioni stimate dagli addetti ai lavori: a differenza di quanto accaduto tra marzo e aprile, questa volta il lockdown è stato più blando, motivo che evidentemente aveva portato a considerare una richiesta minore. In realtà quasi tutti quelli che ne avevano già beneficiato hanno ripresentato istanza, al netto di alcuni doppioni proposti da chi non solo ha inviato la mail, come consigliato, ma ha prodotto anche una richiesta cartacea. In base a quello che fanno sapere gli uffici sociali, del totale delle domande il 18 per cento è arrivato dalla fascia che comprende i lavoratori precari, gli occasionali, senza reddito e non interessati dai vari decreti ristori. Un altro 22 per cento è poi arrivato da quei soggetti già assistiti dai servizi sociali, mentre il 12 per cento delle richieste porta la firma di quelle persone che invece rientrano nei decreti ristori, in quanto hanno visto la loro attività interrotta o ridotta a causa della pandemia.
Tuttavia, la fascia più consistente delle domande è quella inoltrata da persone che godono di sostegno pubblico, come ad esempio i percettori del reddito di cittadinanza, della Naspi o i beneficiari della pensione sociale, che arriva a toccare il 48 per cento. In questo caso però, l'ammontare del buono è inversamente proporzionale al contributo di cui già godono. L'aiuto, rivolto ai residenti ma anche ai domiciliati sul territorio di Francavilla, non ha apparentemente visto tentativi di accesso da parte di soggetti privi dei requisiti richiesti, anche se la fase istruttoria è ancora in atto.
La prossima settimana, presumibilmente mercoledì, sul sito internet del Comune dovrebbe essere pubblicata la graduatoria dei beneficiari con l'indicazione dei relativi negozi in cui il buono dev'essere speso, seguendo la preferenza indicata dal richiedente. Come già anticipato dall'amministrazione, la distribuzione verrà gestita direttamente dai singoli punti vendita, i quali verranno forniti di un elenco, diviso in ordine alfabetico e scaglionato nei giorni per evitare assembramenti, con specificato il nome e l'importo del buono, che può essere di 150, 300 o 400 euro a seconda della composizione del nucleo familiare.
«Grazie all'esperienza fatta ad aprile, siamo riusciti a gestire la fase di richiesta in maniera rapida e snella», spiega il vice sindaco Francesca Buttari. «La prossima settimana forniremo le indicazioni per spendere il buono, ma ci tengo a dire che tutti i richiedenti avranno la possibilità di farlo entro Natale». Tuttavia, l'importo potrà essere utilizzato fino al 15 febbraio 2021.