Francavilla calcio: «Donne e bambini allo stadio gratis»

La squadra apre le porte alle famiglie per la gara di domenica E risponde agli incidenti del 7 marzo distribuendo 300 bandiere
FRANCAVILLA. Sì allo sport, no alla violenza. Con questi presupposti il Francavilla calcio si prepara a vivere una domenica di passione per i colori giallorossi, attesi alle 15 dalla sfida contro il Miglianico, con l'ingresso gratuito allo stadio Valle Anzuca, riservato dalla società del presidente Maurizio Rapino alle donne e ai ragazzi fino a 14 anni. L’iniziativa è la risposta agli incidenti scoppiati lo scorso 7 marzo al termine di Francavilla- Fossacesia, quando un gruppo di tifosi locali ha cercato di venire a contatto con i sostenitori dell'Avezzano, che in quel momento stava giocando all'antistadio contro il Villa 2015. «Vogliamo uno stadio giallorosso all'insegna della gioia», è il pensiero del massimo dirigente francavillese, peraltro già espresso all'indomani degli scontri che hanno visto coinvolti una ventina di ultras locali e i carabinieri, che nella circostanza sono riusciti a evitare il contatto tra le due tifoserie, rimediando però il ferimento di due militari. Lo stesso pensiero è stato pubblicato sui canali social della squadra, dove viene aggiunto come domenica ci si aspetti di ricevere "centinaia di bimbi e ragazzi con tante bandierine e "armati" di sorriso". In tal senso, verranno distribuite circa 300 bandiere giallorosse, mentre in tribuna è attesa anche la squadra femminile del Tikitaka calcio a 5. Di fatto un'iniziativa che in parte era stata già preannunciata dal presidente Rapino nel corso di un messaggio congiunto con il sindaco di Francavilla Luisa Russo e l'amministrazione comunale, per prendere le distanze e condannare gli atti di teppismo provocati da alcuni sostenitori della squadra giallorossa. Un modo per dire no alla violenza ma anche no alla guerra, come riporta la locandina che circola in queste ore e sulla quale è ben presente il simbolo della pace. Quello che adesso ci si aspetta è uno stadio pieno di bambini e di famiglie, così da mandare un forte segnale nei confronti di chi continua a divertirsi lanciando sassi o bastoni. Nel frattempo va detto che le indagini dei carabinieri, per individuare i responsabili dell'attacco subito due settimane fa, vanno avanti anche attraverso le immagini delle telecamere di sicurezza, che hanno ripreso almeno in parte quanto accaduto. Quel che appare certo è che gli autori sono ragazzi giovani o giovanissimi, a volte nemmeno maggiorenni, già finiti sotto l'occhio d'ingrandimento per altre bravate commesse in città.

