Francavilla, giunta senza un assessore da oltre due mesi

FRANCAVILLA. La giunta comunale di Francavilla guidata dal sindaco Antonio Luciani, è senza un assessore da oltre due mesi. Era il 20 marzo quando l’ex assessore Sandra Ferri ha rassegnato le...
FRANCAVILLA. La giunta comunale di Francavilla guidata dal sindaco Antonio Luciani, è senza un assessore da oltre due mesi. Era il 20 marzo quando l’ex assessore Sandra Ferri ha rassegnato le dimissioni. Da quel momento, le deleghe detenute da Ferri (Commercio, Suap, Demanio e Agricoltura) sono state prime prese dal vice sindaco Francesca Buttari e poi da Luciani al rientro dalla breve pausa. L’articolo 34 dello Statuto comunale, al comma 4, recita che «il sindaco nomina il sostituto entro il termine di venti giorni dalla cessazione, dandone comunicazione al consiglio nella prima seduta immediatamente successiva alla nomina stessa». Inoltre, l’uscita di scena della Ferri implica anche un problema riguardo al rispetto delle quote rosa, dato che l’unico assessore donna è il vice sindaco Buttari. La sentenza del Tar Calabria numero 867 del 29 maggio del 2017 riassume i principi consolidati in tema di rispetto delle “quote rosa”. La percentuale prevista deve essere pari al 40 per cento, includendo nel conto anche il sindaco. «Luciani tergiversa nonostante lo statuto comunale che all’art. 34 stabilisce i modi e i tempi per la nomina degli assessori cessati a qualsiasi titolo», dicono Alessandro Mantini e Daniele D’Amario, capigruppo di Centrodestra per Francavilla e di Forza Italia, «la giunta viola anche la disciplina sulla rappresentanza di genere, essendo partecipata dalla sola Buttari in forza alla “quota rosa” che dovrebbe contare il 40 per cento degli assessori. Non ci sembra giusto lasciare un assessorato importante come quello abbandonato dalla Ferri in balia delle onde, in particolare nel periodo estivo. E ci poniamo il dubbio sulla legittimità delle delibere della giunta in virtù del mancato rispetto delle quote di genere imposte dalla legge». (l.z.)

