Francavilla inaugura la ciclostazione e i percorsi turistici

Il promotore Di Dionisio: il visitatore noleggia la bici in città e poi sceglie tutte le proposte della costa e dell’entroterra
FRANCAVILLA. Si chiama la “Ciclostazione dei Trabocchi” e ambisce a diventare il punto di riferimento per gli appassionati di cicloturismo, con percorsi dedicati non solo lungo tutta la costa adriatica, ma anche verso l'interno.
Ieri sera, nei locali adiacenti la stazione ferroviaria di Francavilla, il promotore dell’iniziativa Claudio Di Dionisio, accompagnato da alcuni dei rappresentati dei tanti comuni interessati, ha illustrato alla platea quello che è il progetto, già partito, che mira allo sviluppo del territorio attraverso il richiamo turistico.
Francavilla si trova esattamente alla metà del percorso ciclabile che va da Martinsicuro fino a San Salvo, lungo 130 chilometri e che consente l’esplorazione di tutta la costa regionale. Anche per questo è stata scelta per ospitare la principale ciclostazione del tracciato, ma come specificato da Di Dionisio, solo lungo il percorso che arriva al punto più a sud è possibile incontrarne altre dodici.
«Noi vogliamo fornire un servizio che non sia solo per un week-end, ma che abbracci l’intera settimana di vacanza», spiega Di Dionisio. «Il turista arriva qui da noi, noleggia la sua bicicletta ed è pronto per immergersi nell’avventura. Può scegliere se andare alla scoperta della costa, fermandosi a cena su un trabocco, per poi lasciare la bici in una delle altre nostre stazioni e tornare in treno. Oppure può decidere di esplorare l’entroterra, con i tanti percorsi dedicati, uno diverso dall'altro».
A tal proposito ieri sera, alla presenza di Nicola D’Auria, presidente nazionale del movimento Turismo del Vino, dell'assessore cittadino Giovanni Natale, del sindaco di Tollo Angelo Radica e dei consiglieri comunali di Arielli e Canosa Sannita Loris Scioletti e Giuseppe Firmani, sono stati presentati i primi due: “Le Strade del Vino”, che si articola tra Ortona e Crecchio e la “Via dei Mulini” che da Lido Riccio sale verso i comuni di Tollo, Arielli e Canosa.
Accanto a questi ce ne sono diversi altri, che saranno presentati a partire da questa sera, con appuntamento alle 18.30 sempre nel piazzale della stazione di Francavilla, fino a domenica. Tra questi, il percorso escursionistico chiamato “Il cammino di San Tommaso”, “Sangro Tour”, e quelli di Fossacesia, Vasto e San Salvo, tutti realizzati a pettine rispetto all’arteria principale rappresentata dalla Via Verde che abbraccia tutta la costa.
«La ciclostazione deve diventare la stella cometa in grado di guidare tutti i comuni coinvolti, perché solo insieme possiamo sviluppare e valorizzare per davvero il territorio», ha precisato l'assessore di Francavilla Giovanni Natale.
«Da oltre undici anni si lavora per mettere in pratica questo progetto», gli fa eco il sindaco Angelo Radica di Tollo. «Il nostro obiettivo dev’essere portare qui quante più persone possibili, rendendo piacevole e accogliente il nostro territorio, sfruttando il cicloturismo e il turismo del vino in questo momento in forte ascesa».
A dare una mano allo sviluppo del progetto, che già nei giorni scorsi ha registrato parecchio interesse da parte dell’utenza, ci ha pensato anche Rfi (Rete ferroviaria italiana), che dalla prossima settimana ha in programma l’aumento dei treni in transito lungo tutto il tratto interessato, per fornire ancora più comfort a chi decide di scoprire in bicicletta le bellezze della terra d'Abruzzo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

