Francavilla intitola il sottopasso di via Spalato alla “vedova”

FRANCAVILLA. È stato intitolato ieri mattina, alla memoria di Aurelia Antonucci, vedova di Armando Vichi, tra le vittime dell’eccidio di Santa Cecilia avvenuto a Francavilla il 30 dicembre del 1943,...
FRANCAVILLA. È stato intitolato ieri mattina, alla memoria di Aurelia Antonucci, vedova di Armando Vichi, tra le vittime dell’eccidio di Santa Cecilia avvenuto a Francavilla il 30 dicembre del 1943, il sottopasso di via Spalato, già noto ai cittadini come il sottopasso “La vedova”. È infatti così che la città identifica il rione di via Spalato, all’angolo di viale Nettuno, dove Aurelia Antonucci ha svolto per tutta la vita l’attività di tabaccaia. E da ieri, c’è una targa in sua memoria, inaugurata durante una cerimonia partecipata e sentita, dal sindaco Luisa Russo con il consigliere comunale Antonio Iurescia, ideatore dell’iniziativa, e alla presenza di Antonio Vichi, figlio della signora Aurelia e fratello di Luciano Vichi, avvocato, magistrato ed ex sindaco di Francavilla scomparso nel 2003.
Aurelia Antonucci era nata a Francavilla nel 1914 dalla famiglia detta “dei cremonesi” per via della prima industria chimica della città, produttrice del “Cremore di Tartaro”, utilizzato in farmaceutica come base per la produzione di medicinali. Giovanissima, sposò Armando Vichi, ufficiale di macchine della Marina militare Italiana, poi trucidato dai nazisti nel 1943.

