Francavilla, lite anche sul nuovo assessore

16 Dicembre 2019

Attacco al sindaco dal coordinatore di Alleanza Democratica Campli dopo la nomina del giovane Natale

FRANCAVILLA. Dopo settimane di silenzio Davide Campli, coordinatore di Alleanza Democratica per Francavilla, esce allo scoperto per far sentire la voce del suo gruppo sulla crisi che sta attraversando la maggioranza. Lo fa partendo dalla nomina del nuovo assessore, Giovanni Natale, accolta con sottile ironia: «Alleanza Democratica è rimasta perplessa per la scelta del sindaco di nominare Natale nuovo assessore, che alle scorse elezioni si è candidato con una lista avversaria, quella del Movimento 5 Stelle». Allora ecco la frecciata: «E' evidente come Luciani abbia ritenuto che all'interno delle cinque liste che lo hanno sostenuto, contribuendo così alla sua rielezione, non vi fosse alcun soggetto con competenze e professionalità almeno pari a quelle del nuovo assessore», dice con sarcasmo, con riferimento alla giovanissima età di Natale, appena 28enne, da poco laureato in Giurisprudenza e praticante in uno studio legale. Campli e Alleanza Democratica, poi, non risparmiano nemmeno gli altri gruppi che compongono la maggioranza: «Maggiori perplessità suscitano le recenti dichiarazioni degli alleati di governo, che riducono la crisi in corso a banali e per la verità inesistenti personalismi, mostrando di non voler comprendere come in realtà si tratti di un problema di fondo di carattere generale che attinge l'intera amministrazione e non legato a singoli gruppi o, peggio, persone».
Quindi, tocca uno dei temi più caldi del confronto politico interno ai sostenitori di Luciani, vale a dire la rappresentanza istituzionale: «Non stupisce il disinteresse degli altri gruppi di maggioranza», dice anche qui con tono evidentemente ironico, «risultando tutti sovra-rappresentati, diversamente da Alleanza Democratica che, pur avendo quattro consiglieri su dieci, non ha alcun suo referente nelle istituzioni cittadine». Nonostante questo, però, Campli e i suoi fanno sapere di non aver alcuna voglia di far cadere l'amministrazione, lasciando intendere che se questo accadrà non sarà per loro scelta: «Non faremo venir meno il nostro intento di portare a termine l'impegno preso con gli elettori, con l'obiettivo di realizzare, per quanto possibile, il programma sottoscritto nel 2016. Fin qui siamo stati il gruppo consiliare che ha sempre sostenuto compatto, in silenzio e senza cercare clamori mediatici le scelte dell'amministrazione, anche quando gli altri hanno dimostrato cedimenti, sfilandosi da decisioni difficili per la città con assenze strategiche o con l'astensione».