Francavilla, Luciani spacca Sel e il Pd Fi verso le primarie

FRANCAVILLA. Bagarre nel circolo cittadino di Sel. Il gruppo dei 30 iscritti autoconvocati chiede ai vertici regionali e nazionali del partito, le dimissioni del segretario provinciale Silvio De...
FRANCAVILLA. Bagarre nel circolo cittadino di Sel. Il gruppo dei 30 iscritti autoconvocati chiede ai vertici regionali e nazionali del partito, le dimissioni del segretario provinciale Silvio De Lutiis, accusato di aver interrotto il progetto di aggregazione delle liste civiche e di sinistra in vista del voto di primavera.
«Noncurante del percorso avviato dalla Sinistra unita a Francavilla, in alternativa alla coalizione di centrodestra e a quella del sindaco uscente, Antonio Luciani», osserva il portavoce de 30, Antonio Paolucci, «il coordinatore provinciale ha preferito avviare una contrapposizione strumentale, sulla base di un post su facebook a sostegno di Luciani, di un ex iscritto a Sel: una posizione personale, per dichiarazione dello stesso ex iscritto. Dal quel momento, ci è stata negata la possibilità di confronto con altri iscritti che De Lutiis dichiarava essere presenti in città. Siamo preoccupati dell’esito che potrebbe avere l’assemblea cittadina che De Lutiis vorrebbe convocare e che dovrebbe decidere la posizione di Sel in vista delle elezioni. Anzichè confrontarci sui temi programmatici, si sta scatenando una guerra delle tessere in stile vecchia Dc. Se l’assemblea dovesse decidere l’appoggio di Sel a Luciani, andando così a stringere un patto elettorale anche con frange provenienti dal centrodestra, si verificherebbe la spaccatura della sinistra cittadina».
In alto mare le candidature nel centrodestra, intenzionato a presentarsi compatto per evitare gli errori del passato. La rosa dei papabili è ristretta tra i consiglieri Franco Moroni e Alessandro Mantini ma non si esclude che si debba ricorrere alle primarie, così come ha già deciso il centrodestra a Vasto e, come farà probabilmente, anche quello di Lanciano, per decidere l’ìaspirante sindaco.
Il Movimento 5 Stelle, che per la prima volta parteciperà alla tornata amministrativa con una lista e un proprio candidato, va invece dritto per la sua strada, apparentemente senza problemi. «Stiamo procedendo con grande serenità, lavorando alacremente al programma insieme ai cittadini» conferma il portavoce Livio Sarchese. «Proseguono gli incontri nei quartieri e tanta gente si sta avvicinando. Siamo conosciuti e apprezzati per la concretezza e per la volontà di un vero cambiamento, all’insegna della partecipazione dei cittadini. Sono orgoglioso e fiero di lavorare con un gruppo coeso, composto di belle persone di tutte le età, serie, oneste, competenti e laboriose».
Giuseppina Gherardi
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