Francavilla, nuova chiesa al posto del Palaforo

1 Ottobre 2017

Il consiglio comunale dà il via libera allo scambio di terreni con la parrocchia dei Santi Angeli Custodi. M5s: chi paga il trasferimento dell’impianto sportivo?

FRANCAVILLA. Scambio di terreni tra il Comune di Francavilla e la parrocchia dei Santi Angeli Custodi per la costruzione della nuova chiesa del Foro.
Nella seduta di venerdì il consiglio comunale ha approvato la cessione gratuita dell’area dove sorge il Palaforo, struttura sportiva coperta del quartiere, in cambio del sito dove si trova l’attuale chiesa, destinata ad essere demolita. L’edificio di culto nuovo verrà realizzato al posto del palatenda che verrà smantellato, a spese della parrocchia, e delocalizzato in una non meglio specificata zona di Francavilla. Il via libera alla permuta è stato dato dall’assemblea civica quasi all’unanimità: tutti favorevoli, tranne il consigliere del Movimento 5 Stelle Livio Sarchese, che sulla delibera si è astenuto. «Non perché non sia favorevole alla nuova chiesa», precisa il capogruppo pentastellato, «anzi nel quartiere ce n’è proprio bisogno perché quella che c’è adesso è troppo piccola. Pur avendo accolto favorevolmente l’edificazione della nuova chiesa, ho tuttavia delle perplessità su che cose ne sarà del Palaforo, che comunque è un bene pubblico, con un valore economico».
Il consigliere Sarchese non condivide il punto della delibera relativo alla tensostruttura. Se infatti la parrocchia sosterrà i costi dei lavori di smantellamento del palatenda, non è così per gli interventi di delocalizzazione dell’impianto che invece restano in capo al Comune. La delibera non dice nemmeno dove si prevede di spostare l’impianto.
Ne consegue che se l’amministrazione comunale deciderà di continuare a utilizzare la struttura sportiva e di piazzarla altrove, dovrà farlo a spese sue. «La struttura sportiva verrà eliminata e delocalizzata», spiega Sarchese.
«Il quartiere Foro perderà l'unico edificio sportivo coperto, mentre nessuno è stato in grado di affermare, con certezza, se e dove verrà trasferita la struttura e per quale ragione i costi per la sua delocalizzazione dovrebbero restare a carico del Comune e non dell'ente ecclesiastico». Secondo l’esponente del M5s, se la Chiesa demolisce il Palaforo per farci la nuova parrocchia, dovrebbe accollarsi i costi dello spostamento dell’impianto in un altro quartiere di Francavilla individuato dal Comune, in modo che la tensostruttura resti a disposizione della collettività.
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