«Francavilla è in regola con il Piano d’emergenza»

6 Novembre 2017

FRANCAVILLA. Il Comune di Francavilla è dotato di un piano di emergenza in caso di eventi calamitosi. Il documento "aggiornato alla luce delle normative vigenti" è stato approvato con delibera di...

FRANCAVILLA. Il Comune di Francavilla è dotato di un piano di emergenza in caso di eventi calamitosi. Il documento "aggiornato alla luce delle normative vigenti" è stato approvato con delibera di consiglio comunale numero 13 del 16 aprile 2015 con ulteriori approfondimenti nel 2016 sulla gestione degli interventi prima, durante e dopo l'emergenza. L'allegato A al piano di emergenza è un dettagliato documento dal quale si evince che il territorio è a "basso rischio sismico" e contiene il piano di evacuazione, il censimento degli edifici strategici, le aree di accoglienza, di attesa, di ammassamento e a rischio. Oltre a una lunga lista di nominativi, enti, associazioni, mezzi, materiali, aziende erogratrici di servizi essenziali, pronto intervento anche sanitario, squadre di volontariato, risorse umane, strutture ricettive, da contattare in tempo reale e a disposizione della Protezione civile.
Le informazioni sono aperte alla cittadinanza e si possono visionare sul sito internet del comune http://www.comune.francavilla.ch.it/ alla voce "protezione civile comunale". Maggiori dettagli sulla pagina: http://francavilla.etrasparenza.it/archiviofile/francavilla/archivio_file/info_ambientali/PianoEmCom2014/Alle gato_A_al_piano_di_emergenza.pdf . E' la risposta del Comune, guidato per il secondo mandato consecutivo da Antonio Luciani che ha firmato il piano, alle considerazioni del consigliere regionale del Movimento 5 stelle Sara Marcozzi, secondo la quale «solo 3 Comuni (L'Aquila, Montesilvano e Torricella Peligna) su 305 risultano avere il Piano emergenza aggiornato, coerente con le disposizioni di legge nazionali e con le nuove linee guida approvate dalla Regione nel 2015 e trasmesse alla protezione Civile regionale».
Solo due Comuni, Casalbordino e Torano Nuova, secondo Marcozzi che sta portando avanti la campagna di sensibilizzazione con l'obiettivo di «mantenere il fiato sul collo dei Comuni per spingerli a mettersi in regola», hanno aggiornato i propri piani senza recepire le Nuove Linee Guida, mentre 80 Comuni hanno il piano in fase di aggiornamento. Tutti gli altri, ben 220, non hanno aggiornato il piano rispetto ai nuovi dettami normativi. Fra questi, i tre capoluoghi di provincia Pescara, Teramo e Chieti.
Francavilla è un comune di 23.829 abitanti, si estende su una superficie di 22, 99 km quadrati, tre metri di altitudine sul livello del mare e conta 16 frazioni. La classificazione sismica è bassa, come si legge nell'allegato A, ma tra i principali rischi del territorio sono segnalati gli incendi, il rischio idraulico e le frane. Tra gli edifici strategici censiti per essere adibiti ad aree di attesa al coperto in caso di emergenza, sono elencati il palazzetto dello sport, il bocciodromo, la palestra e l'ex mattatoio-centro sociale di Valle Anzuca. Figurano anche il municipio, la sede dei vigili urbani, l'asilo nido ex Omni, il museo Michetti, il campo di calcio. Infine, la curiosità. Nel piano del 2015 era stato inserito come “area di attesa coperta" il palazzo Sirena, oggi abbattuto. (c.co.)