Franceschini: Munda sarà museo autonomo

E l’ex sottosegretario Vacca esulta: «Grazie anche al mio lavoro la Soprintendenza dell’Aquila è salva»
L'AQUILA. Il Munda tra i dieci musei autonomi individuati dal ministero dei Beni ambientali, architettonici e culturali (Mibac). Lo ha annunciato il ministro, Dario Franceschini, sottolineando come «la rinascita dell'Aquila passa attraverso il Museo nazionale d'Abruzzo». Intanto, l'ex sottosegretario, Gianluca Vacca, esprime soddisfazione per l'individuazione, all'Aquila, di una sede, in pianta stabile, della Sovrintendenza dei beni culturali. Un doppio risultato, quello, raggiunto in poche ore dal capoluogo d'Abruzzo, nella valorizzazione dell'enorme patrimonio artistico del territorio. «La nuova organizzazione del Ministero», afferma Franceschini, «riconosce la rilevanza del Museo Nazionale d’Abruzzo che offre, attraverso la collezione archeologica e quella di dipinti, sculture e oreficerie che vanno dal Medioevo all’età moderna, una testimonianza vitale dell’identità e della storia della cultura dell'Abruzzo. Alcune delle opere custodite al Munda sono state recuperate tra le macerie del sisma che ha colpito l’Aquila nel 2009 e restituite alla collettività grazie a complessi interventi di restauro. Come è successo per le altre realtà che hanno visto rafforzata la loro autonomia», prosegue Franceschini, «sono sicuro che anche per il Munda s’innescherà un percorso virtuoso che contribuirà alla crescita e allo sviluppo del territorio, facendone un importante attrattore culturale e turistico». Il Munda sarà gestito da una manager internazionale: il bando di selezione verrà pubblicato all'inizio del 2020. Quanto alla sede della Soprintendenza L'Aquila-Teramo, l'ex sottosegretario Vacca si dice «molto soddisfatto che il ministro Franceschini abbia portato avanti il lavoro da me intrapreso per dotare l’Abruzzo di due Soprintendenze, lasciando quella straordinaria per L’Aquila attiva permanentemente. Un ottimo risultato di cui vado particolarmente fiero avendo io stesso delineato questa strada già con il ministro Bonisoli. Un percorso iniziato con il primo Governo Conte e confermato dall’attuale esecutivo che ribadisce la sua vicinanza all’Aquila e all’Abruzzo. Viene inserita, inoltre, una direzione generale che si occuperà di ricostruzione dei beni culturali. Anche questa è una novità importante per l’Abruzzo, che aiuterà a velocizzare le procedure della ricostruzione».

