Frattarelli: «Ma quell’opera va fermata»
«Il 3 novembre scorso il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti si è riunito a Roma per decidere le sorti del progetto della filovia. Ad oggi ne Tua, ne Comune e ne Regione hanno comunicato...
«Il 3 novembre scorso il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti si è riunito a Roma per decidere le sorti del progetto della filovia. Ad oggi ne Tua, ne Comune e ne Regione hanno comunicato ufficialmente cosa sia stato deciso nelle stanze romane». A dirlo è stato il capogruppo della lista Sclocco sindaco Mirko Frattarelli. «Questo ci fa pensare», ha aggiunto, «che i problemi e i disagi espressi dai comitati siano reali e non fantasiosi. Decine di barriere architettoniche presenti, pensiline non a norma, tracciato inidoneo e troppo stretto per il passaggio dei mezzi, sono molto probabilmente gap a cui non si è riusciti a dare risposte. Qualcuno nelle istituzioni batta un colpo, e si decida a fare un atto di coraggio, ovvero chiedere la risoluzione del contratto, cosi come chiese la stessa società TUA il 16 ottobre del 2017».

