Frode sul gelato, scatta la denuncia

10 Maggio 2019

Non era biologico: nei guai il titolare di un locale del centro. Sequestrata l’insegna

PESCARA. I militari del Nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale - il cosiddetto Nipaaf del gruppo carabinieri forestale di Pescara - nel corso di controlli nel settore agroalimentare effettuati su disposizione del procuratore aggiunto Anna Rita Mantini, hanno denunciato nei giorni scorsi, per frode in commercio, il legale rappresentante di una gelateria del centro cittadino.
Secondo le indagini, condotte dal pm Andrea Di Giovanni, il titolare della gelateria, tramite false indicazioni, avrebbe offerto ai consumatori finali, qualificandolo come biologico, un gelato in realtà ottenuto con materia prima non proveniente da metodi di coltivazione biologica, contravvenendo alle norme comunitarie e nazionali. I carabinieri forestali sono intervenuti e hanno sequestrato l'insegna del negozio riportante le false indicazioni relative alla qualità biologica dei loro prodotti.
Il comandante del gruppo carabinieri forestale di Pescara ha dichiarato: «I controlli sulla sicurezza agroalimentare sono svolti anche per verificare la tracciabilità dei prodotti agricoli utilizzati lungo la filiera di trasformazione».