Fu il datore di lavoro del pastore Hasani che uccise Tamara e Diana sul Morrone

Il delitto del Morrone, nel quale il 20 agosto del 1997 Alivebi Hasani (nella foto) uccise Tamara Gobbo e Diana Olivetti e ferì Silvia Olivetti, che riuscì miracolosamente a fuggire e a dare l’allarme...
Il delitto del Morrone, nel quale il 20 agosto del 1997 Alivebi Hasani (nella foto) uccise Tamara Gobbo e Diana Olivetti e ferì Silvia Olivetti, che riuscì miracolosamente a fuggire e a dare l’allarme, aveva segnato profondamente Mario Iacobucci, datore di lavoro del pastore. In più occasioni Iacobucci chiese perdono alle famiglie delle ragazze perché si sentiva in qualche modo responsabile della follia che aveva compiuto il pastore macedone. Hasani, dopo essere stato condannato al carcere a vita, e aver trascorso una decina di anni nelle carceri italiane, tra cui quello di Padova, a meno di dieci chilometri da Albignasego, paese dove risiedevano le ragazze uccise, era stato riportato in Macedonia per scontare il resto della pena. (c.l.)

