Fuga di gas, zona del Volto Santo evacuata

Pomeriggio di paura davanti alla basilica, per un tubo rotto. Il sindaco: «In poco tempo l’aria si è impregnata di metano»
MANOPPELLO. Una fuga di gas improvvisa sotto l’asfalto davanti alla basilica del Volto Santo di Manoppello e l’allontanamento di una ventina di abitanti dalle case circostanti. È accaduto ieri pomeriggio, intorno alle 17.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Alanno che hanno messo in sicurezza la zona e delimitato l’area interessata dalla fuoriuscita di metano, causata dalla rottura di un tubo durante i lavori di scavo della fibra ottica.
Sono stati momenti di paura per le persone evacuate dalle abitazioni, soprattutto anziani, rimasti al freddo per oltre un'ora prima che la situazione tornasse alla normalità. L'incidente è stato monitorato, sin dai primi istanti, dal sindaco Giorgio De Luca e dal maresciallo Marco De Vito, comandante della stazione dei carabinieri di Manoppello, che in quegli attimi si trovavano casualmente sul posto per controlli e sopralluoghi relativi ad altri lavori. Durante l’intervento sono rimasti in contatto con il prefetto Flavio Ferdani che si è tenuto costantemente aggiornato sulle operazioni di messa in sicurezza dell'area antistante la basilica.
«Il prefetto ci ha chiamato più volte per verificare gli sviluppi della vicenda», riferisce il sindaco che racconta l’accaduto: «Intorno alle 17 si è verificata una fuga di gas causata da un tubo tranciato dai lavori di scavo per la fibra ottica. Purtroppo in pochi minuti l’aria si è impregnata di metano. E quando i vigili del fuoco, che ringrazio per la tempestività, sono arrivati, hanno ritenuto opportuna l’evacuazione di una ventina di persone dalle abitazioni circostanti», lungo la strada provinciale. A un certo punto, il panico. «Il momento critico», prosegue De Luca, «è stato quando, durante l'intervento di messa in sicurezza, non si riusciva a ritrovare la valvola di chiusura, rintracciata dopo una quindicina di minuti».
La preoccupazione del sindaco e delle forze dell’ordine era per i cittadini rimasti al freddo: «Avevo anche pensato di alloggiare queste persone in albergo se l'intervento di ripristino fosse durato più a lungo, invece tutto si è risolto nel giro di poco più di un'ora».
I vigili del fuoco di Pescara hanno spiegato che «l'area è stata mantenuta sotto costante monitoraggio strumentale fino all'arrivo del personale della Italgas che ha provveduto a intercettare la condotta per bloccare la perdita».

