Fuga tra le bancarelle, sequestrata la merce contraffatta

1 Dicembre 2015

PESCARA. «Abbiamo telefonato all’assessore e al vice sindaco, così non si può lavorare». Il rappresentante di Confartigianato degli ambulanti Antonio Santozzi, insieme al collega della Cisl Antonio...

PESCARA. «Abbiamo telefonato all’assessore e al vice sindaco, così non si può lavorare». Il rappresentante di Confartigianato degli ambulanti Antonio Santozzi, insieme al collega della Cisl Antonio Cremonese chiede più controlli per scoraggiare la presenza dei venditori di merce contraffatta al mercato di via Pepe. E dando voce, come riferiscono, all’insofferenza degli altri ambulanti, chiedono più controlli, e più vigili da affiancare alla pattuglia che anche ieri mattina ha sequestrato merce contraffatta tra le bancarelle intorno allo stadio. «Ci sono 350 bancarelle, in due che cosa possono fare?» protestano Santozzi e Cremonese che denunciano: «Addirittura questa mattina (ieri ndr)sono stati accerchiati e spintonati dai senegalesi che cercavano di proteggere la loro merce e che sono anche scappati». Diversa la ricostruzione dell’assessore al Commercio Giacomo Cuzzi: «Si tratta di un’attività che il Nucleo commercio della polizia municipale fa nei negozi e nei mercati rionali. Oggi (ieri ndr) sono stati dei controlli istituzionali. Gli agenti si sono avvicinati e uno degli ambulanti senegalesi si è divincolato ed è stato inseguito, senza che vi sia stata colluttazione». Alla fine i vigili hanno sequestrarto 30 giubbotti e 15 borse contraffatte.