Fugge dalla polizia e travolge un’auto

Un 54enne finisce in arresto: senza patente non si ferma all’alt e, durante l’inseguimento in centro, si schianta
PESCARA. Pur di non farsi acciuffare dalla polizia ha corso come un pazzo, in auto. Si è fatto inseguire in centro, fino a piazza Martiri Dalmati e Giuliani dove si è schiantato contro un’auto di passaggio, ferendo la conducente. Alla fine il 54enne della provincia di Teramo è stato costretto ad arrendersi e gli agenti della squadra Volante, diretti da Pierpaolo Varrasso, lo hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.
Una scena da film, quella di ieri mattina. Sono le 9 quando gli agenti della Volante notano una Alfa 147 che si ferma al semaforo dopo aver occupato la corsia dei bus. Indicano al conducente, che ha una donna al suo fianco, di fermarsi per un controllo ma lui fugge all’istante in maniera precipitosa. Sa bene che se scatta un accertamento si scopre che è sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali e che si è allontanato dal Comune in cui vive, pur non potendo. In più, non ha la patente, perché gli è stata revocata. E così pigia sull’acceleratore e cerca di seminare la pattuglia della polizia. Comincia un lungo inseguimento nelle strade del centro, si lancia in manovre spericolate per evitare di essere bloccato, mettendo in pericolo se stesso, la persona che viaggia con lui e anche gli altri automobilisti e i pedoni. Il 54enne è costretto a fermarsi in piazza Martiri Dalmati e Giuliani dove l’Alfa si scontra con una Lancia Y in transito, condotta da una donna. Il conducente in fuga scende dal veicolo e si allontana a piedi: è convinto di potercela fare ma gli agenti lo bloccano e a nulla serve il suo tentativo di opporsi se non a farsi arrestare per resistenza a pubblico ufficiale. Nel punto dove si è verificato l’impatto tra le due auto arriva un’ambulanza, per soccorrere la donna alla guida della Lancia Y e portarla in ospedale, e poi anche gli agenti della sezione Infortunistica della polizia locale, coordinati da Walter Falzani, che contestano al 54enne tutte le infrazioni al Codice della strada commesse durante l’inseguimento. Chi gli ha prestato l’auto risponderà di avergli affidato il mezzo. Per finire, la polizia segnala il 54enne al Tribunale di sorveglianza per non aver rispettato gli obblighi dell’affidamento in prova. (f.bu.)

