Fumo dal treno, paura in stazione
I vigili del fuoco sventano un incendio ma la circolazione rallenta
PESCARA. Momenti di concitazione, ieri mattina, alla stazione di Pescara a causa di un problema ad un Intercity, il 608, proveniente da Lecce e diretto a Bologna, all’interno del quale viaggiavano circa 200 passeggeri. All’improvviso, attorno alle 11, dal locomotore di coda è iniziato a uscire del fumo. Immediatamente è scattato l’allarme e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale che si sono occupati delle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza, andate avanti sino alle 14. Insieme a loro, i poliziotti della Polfer e il personale di Trenitalia. A provocare il fumo sarebbe stato un corto circuito. Le verifiche comunque vanno avanti. Nessuna conseguenza per i passeggeri, fatti scendere e dirottati sull’Intercity successivo, il 610. Quanto accaduto ha avuto invece ripercussioni sul traffico ferroviario. Ci sono stati rallentamenti e ritardi fino a 67 minuti per i treni in partenza da Pescara e in particolare per due frecce, un intercity e due regionali. La circolazione è stata interrotta per un’ora per poi riprendere su un solo binario. È tornata alla normalità dopo le 13. Soprattutto nei primi istanti, quando non era ancora chiaro cosa stesse succedendo, tanto è stato lo spavento: si temeva che potesse scoppiare un incendio. L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha evitato qualsiasi tipo di conseguenza e gli unici problemi sono stati i rallentamenti alla circolazione. Chi doveva partire fra le 11 e le 12 è stato costretto ad aspettare. Il Frecciarossa 8818, proveniente da Lecce e diretto a Milano centrale, ha accumulato 50 minuti di ritardo. (a.d.f.)

