Funerali solenni per Kilian: addio dei compagni con un fiore bianco

2 Novembre 2019

I funerali del bimbo di 3 anni morto nell’incidente d’auto di Rosciano si svolgeranno oggi alle 14,45  nella chiesa di Santo Stefano. Il sindaco Placido: il paese è addolorato, non lasceremo sola Swami

TURRIVALIGNANI. I funerali del piccolo Kilian De Luca, tre anni, morto mercoledì pomeriggio nell'incidente di Rosciano, si svolgeranno oggi alle 14,45 nella chiesa di Santo Stefano, a Turrivalignani.
I bambini della scuola dell'infanzia del paese del Morrone che il bimbo frequentava, accompagneranno il minuscolo feretro con un fiore bianco tra le mani. Insieme a loro ci saranno i genitori e le maestre, tutti addolorati e sotto shock per una tragedia che nessuno avrebbe mai immaginato.
Alla messa, officiata dal parroco don Nicola Caravaggio, parteciperà il sindaco Giovanni Placido, che indosserà la fascia e che per Kilian ha voluto esequie solenni.
Accanto al primo cittadino, ci saranno gli amministratori e tutto il paese, che conta 900 persone, dove due giorni fa è stato proclamato il lutto cittadino con municipio e uffici chiusi e negozi con le serrande abbassate.
Il sindaco Placido avrebbe in animo l'intitolazione di un'aula scolastica a Kilian «ma», precisa, «valuteremo il progetto a suo tempo e nelle dovute sedi, ora è solo il tempo delle lacrime e del dolore».
Ieri pomeriggio Placido si è recato all’obitorio dell’ospedale di Pescara dove la salma del piccolo, da mercoledì, è stata vegliata dai familiari e quanti lo hanno conosciuto e amato. Il sindaco ha abbracciato il nonno del piccolo e portato la sua solidarietà alla famiglia del bambino morto tragicamente sulle strade di Rosciano, borgo del pescarese a una mezz’ora di distanza da Turrivalignani.
Il pensiero del sindaco e della comunità di Turri ora va anche alla sorellina di Kilian, Swami, 6 anni, uscita illesa dalla terribile carambola in auto e ora rimasta sola ad accarezzare il fratellino. «Staremo accanto alla famiglia e non lasceremo sola Swami» promette il sindaco. Intanto proseguono le indagini degli investigatori sulle cause dell’incidente che ha ucciso il bimbo, probabilmente schiacciato dal peso della vettura carambolata e finita in una scarpata. Nei guai è finito lo zio del piccolo, Stefano De Luca, indagato per omicidio stradale e risultato positivo (così come la madre Martina Stefania D’Alessandro) al test su alcol e droga ordinato dal magistrato. Entrambi avevano assunto cocaina. Inizialmente, la donna aveva riferito agli investigatori di essere lei alla guida della Renault Megane. A smentirla è stata la figlia, Swami. La bambina avrebbe riferito che alla guida c’ero lo zio, peraltro trovato senza patente. Particolare che spiegherebbe il motivo per cui la donna avrebbe sostenuto di essere lei alla guida dell’auto che si è cappottata sull’asfalto reso viscido dalla pioggia che cadeva copiosa nel pomeriggio di mercoledì, intorno alle 17, già buio a quell’ora, peraltro.
Il conducente, forse anche a causa dell’asfalto bagnato, ha perso il controllo del mezzo e dopo una serie di testa coda si è capovolta finendo in una scarpata lungo la provinciale 84 che collega Villareia a Scafa, dove la famiglia era diretta per far ritorno a casa. Kilian era nel sedile posteriore accanto alla sorellina, ma non era legato alla cintura di sicurezza. Oggi l’addio straziante di Turri.
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