Funghi, come riconoscerli

30 Settembre 2015

TOCCO DA CASAURIA. Un successo la mostra dei funghi realizzata dall'associazione micologica Vestina, che ha sede a Pescara, negli spazi del vecchio municipio di Tocco da Casauria. Un appuntamento...

TOCCO DA CASAURIA. Un successo la mostra dei funghi realizzata dall'associazione micologica Vestina, che ha sede a Pescara, negli spazi del vecchio municipio di Tocco da Casauria.

Un appuntamento diventato annuale considerando l'interesse che ha già suscitato lo scorso anno, non solo per la curiosità di vedere esposte tante varietà di funghi commestibili e non, ma soprattutto perché appassionati e raccoglitori sono in continuo aumento.

A dare indicazioni utilissime su come raccogliere e valorizzare al meglio i funghi, sono intervenuti il presidente dell'associazione Gaetano Cavallo, il micologo toccolano Zelindo Di Giulio coadiuvato dall'esperto Nicola Coia.

I loro interventi sono stati mirati a diffondere la conoscenza di questa preziosa risorsa del territorio nell'ambito di una più vasta educazione ambientale. I visitatori hanno potuto anche toccare con mano i prodotti e l'interesse maggiore è stato rivolto ai funghi velenosi, proprio per fissarli bene in mente ed evitare di poterli mettere nei propri cestini e confonderli con quelli buoni. «In certi casi» spiega Cavallo «sono sottili le differenze fra i funghi commestibili e quelli tossici, dunque bisogna essere ben educati prima che si intraprenda la raccolta. Il nostro interesse, come associazione, è rivolto anche a tramandare le ricette tradizionali e i metodi di conservazione di questi autentici doni della natura». Curiosità hanno destato le numerose varietà non commestibili. (w.te.)

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