Fuochi d’artificio, scattano i divieti

San Giovanni Teatino. Ecco l’ordinanza: sanzioni da 25 a 500 euro ai trasgressori
SAN GIOVANNI TEATINO. Divieto di esplosione di fuochi d'artificio a San Giovanni Teatino. Nel pomeriggio di ieri l'amministrazione ha pubblicato l'ordinanza firmata dal sindaco Giorgio Di Clemente che vieta l'accensione di petardi e giochi pirotecnici su tutto il territorio comunale. Nello specifico, leggendo il documento si evidenzia come tale divieto entri in vigore a partire dalle 8 di questa mattina e andrà avanti fino alla mezzanotte dell’8 gennaio, vale a dire alla conclusione del periodo di feste. C'è da dire che, stando al contenuto del documento, per tutto il periodo in questione è fatto divieto di «esplodere petardi, mortaretti, razzi, artifici similari e fuochi pirotecnici in genere, in luogo pubblico o di uso pubblico, o nei luoghi privati da cui possono essere raggiunte aree e spazi ad uso pubblico».
Di fatto, l'obiettivo dell'ordinanza è quello di andare a impedire o per lo meno limitare l'utilizzo dei fuochi pirotecnici, che oltre ad essere pericolosi per l'incolumità delle persone risultano anche nocivi per la salute degli animali, che risentono dell'esplosione dei botti. C'è da dire che i trasgressori del divieto contenuto nell'ordinanza firmata dal sindaco verranno puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria che può andare da 25 a 500 euro, fatta salva la denuncia all'autorità giudiziaria. A tutto ciò si aggiunge anche l'eventuale sequestro del materiale pirotecnico trovato in possesso del trasgressore o eventualmente illegalmente detenuto. (a.d.s.)

