Furgone si sfrena lungo la discesa e sfonda il muretto di una casa

19 Settembre 2020

Tragedia scampata tra via Gallucci e la salita del Convento: per fortuna non passava nessuno  Il mezzo Cosvega era rimasto acceso mentre l’operatore stava procedendo a raccogliere i rifiuti

FRANCAVILLA. Un furgone per la raccolta dei rifiuti della Cosvega si è improvvisamente sfrenato, iniziando una corsa all’indietro per andare a schiantarsi contro il muro in cemento di un’abitazione, capovolgendosi nell’impatto e sfondandolo completamente. È accaduto ieri mattina all’incrocio tra via Gallucci e la salita del Convento a Francavilla, non molto distante dalla scuola superiore Masci. In base ai racconti di alcuni residenti, sembrerebbe che il mezzo fosse in servizio, quando per cause in corso di accertamento ha perso il controllo. La corsa all’indietro è durata poche decine di metri, prima di impattare contro il muretto. Il furgone aveva il motore acceso, ma non c’era nessuno alla guida, probabilmente - ma anche questo è in fase di analisi - perché l’operatore era sceso per procedere con la raccolta dei rifiuti.
La fortuna ha voluto che anziché proseguire la sua corsa lungo la strada che sbuca sulla Nazionale, il mezzo abbia girato leggermente, trovando come argine il muro di cinta di una casa. Altrimenti, lanciato a tutta velocità, avrebbe potuto provocare danni ben più gravi, non solo alle cose ma anche alle persone. Invece, per fortuna, non ci sono stati danni a persone ma solo al muro, andat distrutto e al tetto di un garage. Danni che adesso dovranno essere risarciti proprio da Cosvega. Sul posto sono arrivati sia i vigili urbani di Francavilla, per chiudere momentaneamente la strada al traffico, sia i vigili del fuoco, che hanno impiegato circa un paio d’ore per raddrizzare il mezzo capovolto e portarlo via con l’aiuto di un carroattrezzi. Alla fine, grande spavento per tutti e danni per il proprietario della casa posta in curva.
Sarà importante ora capire i motivi che hanno provocato l'incidente, soprattutto andando a esaminare il furgone rimasto coinvolto, per valutare se è stato realmente un guasto al sistema frenante oppure no. In tal senso la Cosvega preferisce attendere l’esito degli accertamenti prima di fornire la sua versione dei fatti.
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